
Il Mugello, culla della scuola degli ultimi di Don Milani, sembra seguire le tendenze di altre realtà, ovvero quella di cancellare dallo spazio pubblico o dallo spazio giuridico, la povertà. Se non la si vede, non è un problema e non è un costo. A Roma non si prendono seri provvedimenti contro il gelo e i senzatetto, a Trieste si propone di multare chi occupa lo spazio urbano. Proprio da Trieste ci viene lanciata un’idea. Luigi Nacci, scrittore, poeta e viandante triestino, ha scritto un appello dal suo blog: «A Trieste si vuole multare chi si siede, sdraia, mangia o beve sulle panchine, sui marciapiedi, sotto i portici, per terra, chi bivacca, chi fa l’elemosina, chi insomma vuole abitare lo spazio urbano come un essere umano. Sono anni che vivo da viandante questa città, inutile dire quanto mi lasci sotto choc un simile provvedimento. Per cui lancio una piccola proposta: una marcia degli zaini».
Il ritrovo della Marcia degli zaini è a Trieste mercoledì 21 dicembre. Allora lanciamo l’appuntamento anche in Mugello in solidarietà con Trieste e per chiedere nuovamente attenzione alle istituzioni locali sul tema: chiediamo riconoscimento dello spazio pubblico come spazio di tutti, e del diritto alla residenza come spazio di tutela per tutti.
Invitiamo i mugellani a ritrovarsi per la Marcia degli zaini e dei documenti: mercoledì 21 dicembre ore 18.00 al piazzale davanti a Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo (FI) proprio nei pressi dell’Unione dei comuni del Mugello, con zaini e documenti dal quale si vede la nostra residenza.
Simona Baldanzi
Per le adesioni a questa iniziativa, basta andare sul gruppo Facebook Mugello sociale e scrivere sotto il post dell’iniziativa,
la propria volontà di adesione. Per ora è l’unico sito disponibile a raccogliere le adesioni.
Una notizia dell’ultima ora : il Tar del Friuli ha bocciato l’ordinanza del sindaco di Trieste di cui si parla nella nota di Simona Baldanzi

