Iniziativa “Borgo che verrà”: le parole del Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e del PD

Iniziativa “Borgo che verrà”: le parole del Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni
“Borgo che verrà”,  iniziativa istituzionale con cui verranno presentati progetti Pnrr del nostro comune è una occasione per tutti, soprattutto per i consiglieri comunali e anche per chi si candida a fare il Sindaco per conoscere su cosa lavorare anche nei prossimi anni.
Chi amministra, maggioranza e opposizione in un contesto sano dovrebbe essere contenti se il nostro comune ottiene risorse per investimenti.
In primo luogo alcuni progetti Pnrr  riguardano la costruzione di nuove scuole, rientrano nell’attività informativa decisa dal regolamento approvato dal Consiglio di Istituto dell’istituto comprensivo.
Pertanto le comunicazioni sono del tutto lecite come lo sono state per le altre riunioni convocate nei mesi scorsi, e ringrazio la scuola per rapporto di collaborazione avuto un questi anni.
In merito invece alle polemiche sollevate richiamando la legge 81/93, che parla di “propaganda”, quando invece l’evento rientra nella Comunicazione Istituzionale che è regolamentata dalla legge 150 del 2000 e in particolare dall’articolo 9 (entrata in vigore entro il 45° giorno antecedente le elezioni).
Spiace constatare che invece la campagna elettorale passa avanti al bene di Borgo, si attacca la scuola e si tira in ballo la correttezza di questa amministrazione. Noi andiamo avanti a lavorare fino all’ultimo giorno”.
uff stampa

IL PARTITO DEMOCRATICO: I PROGETTI DEL PNRR RAPPRESENTANO UN’OCCASIONE UNICA PER BORGO SAN LORENZO

La nostra epoca ci ha abituati a un’informazione fatta di numeri, cifre, euro, milioni, che molto spesso non rende bene l’idea di quello che ci succede intorno. Per i nostri comuni le cifre sono importanti, perché ogni euro si trasforma in progetti, mura, tetti, opportunità.
C’è un dato certo e inconfutabile: questi cinque anni di amministrazione del Sindaco Omoboni, sostenuta dal Partito Democratico e dal Gruppo Civico, lasciano alla prossima e soprattutto ai cittadini borghigiani oltre 27 milioni e mezzo di contributi, per la realizzazione di tredici opere che interesseranno sia il capoluogo che le frazioni, e che cambieranno il volto del nostro Comune già a partire dai prossimi due anni. Non sogni, ma progetti e cantieri già avviati: non costi, ma investimenti di qualità, necessari per risolvere problemi già presenti nel nostro quotidiano.

L’evento che si è tenuto ieri, giovedì 11 aprile presso il teatro Giotto, in cui la Giunta uscente ha presentato i progetti interessati dal PNRR che riguarderanno Borgo San Lorenzo, è stato un bel momento di partecipazione, che ha tratteggiato un’idea di futuro per il nostro paese: progetti come il nuovo Centro Piscine del Mugello, Villa Pecori intesa come nuova cittadella della cultura, la rigenerazione urbana del Foro Boario con la modifica del suo assetto viario, una casa di comunità e un ospedale di comunità, e ancora, nuovi alloggi di edilizia popolare, nuove scuole e asili nido sia nel capoluogo che nelle frazioni, ma anche e soprattutto la messa in sicurezza del territorio con un’attenzione al ripristino dei movimenti franosi sulle strade comunali di Luco, Piazzano e sulla strada comunale Luco – Ronta.

Tutte queste rappresentano precise scelte politiche che s’inseriscono in una visione plurale, sociale e di comunità, con un’attenzione trasversale per le diverse generazioni del nostro Comune e di questo vogliamo ringraziare in particolare il sindaco Paolo Omoboni, la vicesindaca con delega ai fondi del PNRR Cristina Becchi, la Giunta,  l’ufficio tecnico e gli altri uffici coinvolti del Comune di Borgo San Lorenzo, i consiglieri comunali, che votando bilanci e piani di investimento hanno permesso che questi progetti si realizzassero.
Sappiamo anche, e lo ribadiamo, che per gestire questi progetti servono capacità e competenza, e soprattutto sarebbe un grave danno restituire qualsiasi tipo di finanziamento perché non si è d’accordo su un progetto, come palesato dalla coalizione 5 stelle – Borgo in Comune di cui fa parte anche Rifondazione Comunista, (senza contare il danno economico per il Comune).
Ribadiamo per questo con forza ancora, come è emerso anche dal percorso di confronto con iscritti e società civile, che la nostra candidata Cristina Becchi ha tutte le carte in regola per portare in fondo questi progetti.
uff stampa

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