Pontassieve vista dall’alto: la Torre dell’Orologio aperta al pubblico

Pontassieve vista dall’alto: la Torre dell’Orologio aperta al pubblico
Inaugurata dalla Sindaca e dal Presidente Giani, la Torre torna visitabile.
 Due giornate di visite gratuite per i cittadini: esauriti in tempo record i posti disponibili e l’Amministrazione valuta di riproporre l’iniziativa.

 Inaugurata oggi alla presenza del Presidente della Regione Eugenio Giani la rinnovata Porta Aretina delle antiche mura di Pontassieve.

La Porta, per tutti la Torre dell’Orologio, da oggi sarà visitabile grazie a un imponente intervento di manutenzione straordinaria effettuato dall’Amministrazione e reso possibile grazie al cofinanziamento del Bando Regionale Città Murate 2021.

Dopo l’inaugurazione con Regione, Soprintendenza e Comune, si aprono al pubblico le visite guidate con cui l’Amministrazione ha deciso di salutare questa bella novità. Gli operatori del settore turistico e cittadini potranno conoscere uno dei luoghi simbolo del nostro territorio e scoprire storia e curiosità del centro storico. Esauriti, in meno di un giorno, i 100 posti che l’Amministrazione aveva destinato ai cittadini interessati a visitare il monumento, tanto che si stanno valutando eventuali nuove aperture gratuite in futuro.

“L’apertura al pubblico della Torre dell’Orologio è una bella notizia per i pontassievesi, che da oggi potranno tornare a visitare uno dei luoghi più significativi del territoriodicono la Sindaca Monica Marini e l’Assessore al turismo e ai lavori pubblici Filippo Pratesi – e riscoprire il centro storico e i suoi luoghi di interesse che, per l’occasione, abbiamo dotato di una nuova cartellonistica che racconta la storia del nostro paese, una storia che vogliamo valorizzare e far conoscere in primis ai nostri cittadini, per cui abbiamo pensato a delle giornate di visite gratuite della Torre e del Centro Storico ma anche a quanti decidono, ogni giorno, di visitare il nostro territorio. Alcune visite sono dedicate alle strutture ricettive, per lanciare un segnale al settore del turismo, rispondendo a un’esigenza più volte emersa da parte degli operatori, ovvero quella di fare rete per promuovere Pontassieve non solo come porta di Firenze, ma come luogo di interesse”.

Il bando che ha reso possibile questo intervento è stato fortemente voluto dal Presidente della Regione Eugenio Giani che sottolinea: “I centri storici delle nostre città, dai borghi più piccoli agli abitati più numerosi, stanno vivendo un nuovo rinascimento grazie ai benefici della legge sulle ‘Città murate’, promulgata dal Consiglio regionale proprio all’inizio di questa legislatura. È per questo che oggi sono particolarmente felice di essere qui a Pontassieve: prima di tutto per l’inaugurazione di un pezzo di storia cittadina, la Porta Aretina delle antiche mura, che i pontassievesi amano chiamare da sempre la Torre dell’Orologio. In secondo luogo per rivolgere un sentito apprezzamento alla Sindaca Monica Marini per l’ottimo lavoro svolto dalla sua Amministrazione nella redazione del progetto che ha portato al cofinanziamento dell’opera proprio in virtù del bando sulle ‘Città murate’, che rende accessibili alla fruizione dei cittadini mura, torri e fortezze, tipiche di gran parte dei nostri centri storici. L’inaugurazione della Torre dell’Orologio è un’ulteriore testimonianza del successo di questa legge, con cui la Regione risponde alle domande e alle esigenze dei territori e delle comunità.”

Porta Aretina

La Porta Aretina (detta anche Torre dell’Orologio) dal Borgo di Pontassieve conduce al “Castello”, dove si trova il Palazzo Comunale. Realizzata in pietra e alta 24 metri, è l’unica delle quattro porte della cinta muraria di Castel Sant’Angelo (l’antica Pontassieve) a conservare l’aspetto originario risalente alla seconda metà del ‘300. La caratteristica della Porta è il suo piano più alto, un terrazzo da cui si gode una bella vista sulla vallata, a cui si accede da una scala in muratura (probabilmente originale) e che ospita i meccanismi dell’orologio che, dai primi anni del ‘600 dà il nome alla Torre.

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