Consuntivo 2021 a Dicomano: le critiche del centrodestra

Il consiglio comunale di Dicomano ha approvato, nella seduta del 13 maggio 2022, il rendiconto consuntivo del 2021, coi voti della maggioranza di centrosinistra. Da parte nostra, come gruppo centrodestra Dicomano, abbiamo convintamente votato contro non soltanto per le motivazioni politiche che ci avevano portato in precedenza ad esprimere voto contrario al bilancio di previsione per lo stesso esercizio, ma anche per una serie di vicende incredibili che hanno portato alla redazione del consuntivo stesso. Anzitutto, facciamo un passo indietro. Il consiglio comunale era stato convocato per il 28 aprile, ma con un messaggio su un gruppo whatsapp (!!!!) come minoranze riceviamo una comunicazione che attesta il rinvio del punto a causa di “errore di programma di Halley”. E poi si arriva alle considerazioni del revisore dei conti in merito al consuntivo, che portano alla nuova seduta del 13 maggio. In tanti anni di consigli comunali non mi era mai capitato di leggere dichiarazioni cosi dure e forti da parte dell’organo di revisione, nei confronti di un documento di bilancio. Talmente dure che sono veramente stupefatto dall’aver poi visto il parere favorevole dello stesso revisore, che si è preso una responsabilità non da poco.
Mi limito a riportare testualmente solo alcune delle sue dichiarazioni. “il sistema di controlli interni dell’ente presenta, a giudizio del sottoscritto delle evidenti criticità”. “i problemi al sistema informatico hanno determinato un errato sviluppo del Fondo Pluriennale”. “verifiche approfondite sono state effettuate solo a ridosso del termine di approvazione del rendiconto, con la conseguenza di dover modificare lo schema e spostare l’approvazione oltre i termini di legge” “da un’analisi degli esercizi precedenti tale problema si era verificato anche nel 2019” “la necessità di dover rettificare il rendiconto dell’esercizio precedente per due anni consecutivi è indice di problemi perduranti nel tempo” “non risulta approvato dall’organo consiliare dell’ente entro il 31 dicembre 2021 la delibera di razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute dall’Ente locale”. E mi fermo qua. Insomma, in totale una pagina intera di considerazioni negative, da parte dell’organo revisore, che, ribadisco, non so come possa aver dato alla fine parere favorevole al consuntivo.
La summa di errori sopra indicati dal Revisore ha portato ad una serie di carenze formali (ma in materia di bilancio la forma è sostanza) ed errori materiali (l’effettivo avanzo di bilancio, che presenta uno scostamento di oltre 300.000 euro rispetto alla cifra indicata inizialmente) che si traducono in una sola frase: come ben rappresentato dal revisore contabile, allo stato attuale, anche per la ripetizione di errori passati, è chiaro che manca totalmente il controllo effettivo della situazione finanziaria dell’ente locale. Siamo molto preoccupati per questa situazione ed anche per eventuali ripercussioni che potrebbero esserci a seguito di un controllo da parte della Corte dei Conti, che avrebbero ricadute negative per l’intera comunità dicomanese.
Speriamo sia l’ultima volta che dobbiamo essere protagonisti di uno spettacolo di questo tipo.
Giampaolo Giannelli, capogruppo centrodestra Dicomano.

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