
Hanno impressionato sia la creatività dei due musicisti sia la capacità di rincorrersi e ritrovarsi su temi e ritmi sempre diversi. Girotto e Biondini sono sicuramente due musicisti di livello internazionale molto ricercati anche come collaboratori in sala d’incisione e , in questo genere, dei campioni assoluti. Nella presentazione del concerto è stata sottolineata l’importanza della fisarmonica e del bandoneon nella musica argentina e nel jazz grazie a figure come Astor Piazzolla prima e Dino Saluzzi oggi e l’incontro avvenuto proprio in Italia alla fine degli anni 70 tra Piazzolla e il grande sax baritono di Gerry Mulligan, che ha preso nuovamente vita quando Girotto ha utilizzato proprio il sax baritono nella seconda parte del concerto.
Un’esperienza fantastica per gli spettatori che hanno raggiunto a piedi questo magnifico castagneto secolare per ascoltare una musica senza tempo. Un plauso agli organizzatori del Folk & Jazz Festival di Firenzuola e alla cooperativa che gestisce Moscheta per la scelta non facile sia del luogo sia dei musicisti.
PS
Portare bambini di due o quattro anni ad un concerto del genere rischia di essere una tortura per loro ma anche per chi deve ascoltare e suonare. Nonostante fossimo all’area aperta qualcuno poteva anche fare a meno di accendere la sigaretta per rispetto del luogo e degli altri anche perchè l’esibizione non è durata più di un’ora e un quarto.


