Approvato il bilancio di previsione 2020 a Borgo san Lorenzo

Borgo San Lorenzo: investimenti per oltre un milione e mezzo di euro

Scuola e servizi, imprese e famiglia al centro del Bilancio di previsione 2020

Un investimento sul presente e sul futuro di un paese che pone al suo centro la persona, questo lo spirito del Bilancio di Previsione 2020 del Comune di Borgo San Lorenzo: scuola, servizi, sostegno alle famiglie e a chi è in difficoltà, senza andare a incidere sulle tariffe per i servizi a domanda individuale, dalle mense scolastiche agli asili nido, ai trasporti.

“Il nostro compito – dichiara l’assessora Tai – era quello di dare corpo al programma elettorale, e direi che siamo soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare. Continueremo a sostenere le opere pubbliche, le imprese; risorse importanti saranno destinate a scuola e servizi, famiglie e sociale. L’impegno riguarda tutti. Accenderemo mutui per un milione e mezzo, l’Irpef passerà allo 0,8%”.

“L’obiettivo – afferma il sindaco di Borgo Paolo Omoboni – è di mettere al centro le necessità dei cittadini e delle imprese, guardando cioè al futuro senza lasciare indietro nessuno grazie a provvedimenti di aiuto e supporto. Da una parte sosterremo concretamente le attività produttive, dall’altra copriremo totalmente gli aumenti per l’erogazione dei servizi scolastici. Stanziamenti importanti saranno riservati alla Società della Salute, sarà costituito un fondo sociale per le famiglie in difficoltà, finanzieremo un progetto per l’emergenza abitativa e il miglioramento delle nostre strade e delle nostre piazze potrà proseguire con interventi che riguarderanno tutto il nostro territorio comunale, dalle zone più critiche del capoluogo fino alle nostre frazioni anche più lontane”.

Tra gli investimenti più importanti previsti in Bilancio il mutuo da un milione di euro per il completamento dell’adeguamento sismico della Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni della Casa che comprende il miglioramento sismico della succursale di Via Don Minzoni, l’ampliamento della Primaria Dante Alighieri, i lavori all’asilo comunale di Via Curiel.

Altri cinquecentomila euro saranno utilizzati su quegli impianti sportivi che necessitano di interventi, l’impianto Romanelli e il Centro Piscine del Mugello. Previsto il primo lotto di lavori per il progetto di Villa Pecori Giraldi.

La Scuola e il Trasporto Locale, in gran parte connesso al mondo scolastico, sono tra i settori dove da anni il nostro Comune impegna convintamente risorse e la direzione non cambierà nonostante un aumento di costi complessivo, dovuto all’accavallarsi di vari fattori, che supera i duecentomila euro: “Calano gli utenti e i costi aumentano considerevolmente – dichiarano Tai e Omoboni – eppure la qualità del servizio non ne risentirà. Anzi, solo per citare qualche esempio cui tengo – conclude Omoboni –, abbiamo ampliato il servizio Pedibus, mettendo una linea in più e garantendo l’accesso ai bambini con disabilità. Nella nostra mensa utilizziamo sempre più prodotti a km zero. Inoltre continueremo a garantire la sezione lattanti nel nostro nido”.

Per il sociale, gli stanziamenti a favore della Società della Salute Mugello aumenteranno di quarantamila euro, raggiungendo così una cifra complessiva di oltre un milione e centomila euro. In più, si prevede per il nostro comune la riduzione o l’azzeramento delle imposte comunali nei confronti dei nuclei familiari monoreddito che si trovano a dover fare i conti con la perdita del lavoro che garantiva l’unica entrata familiare, e il finanziamento di un progetto per l’emergenza abitativa che dia risposta a quei casi che non possono trovare soluzione, anche a causa dei tempi, con gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

Supporto sarà dato anche al tessuto commerciale e produttivo, grazie a un fondo a copertura di una riduzione del 20% della Tari a favore di quelle realtà che apriranno nel centro storico.

Infine, nel Bilancio viene dato un indirizzo anche per il prossimo futuro. È stato deciso infatti di destinare il ricavato della vendita degli immobili comunali attualmente all’asta (a partire dall’ex scuola di Via Don Minzoni) per il rifacimento di piazze, strade e marciapiedi, così da migliorare costantemente e rendere più fruibile tutto il nostro paese.

(fonte Uff Stampa Comune)

Le ragioni del nostro voto contrario al Bilancio previsionale 2020: continuità con il passato, aumento dell’addizionale Irpef per i redditi medio bassi, tagli agli investimenti e mancanza di prospettive sulle opere pubbliche.

Borgo in Comune ha votato contro il primo bilancio e il primo Documento Unico di Programmazione della nuova amministrazione di Borgo San Lorenzo, presentato nella seduta del 24 febbraio del Consiglio Comunale.
Negli atti presentati non abbiamo trovato nessun elemento di discontinuità e vera novità rispetto al quinquennio passato. Il Documento Unico di Programmazione che è stato portato all’attenzione del Consiglio non è frutto di nessun processo partecipativo -come invece viene detto nella parte iniziale- e riprende senza tante variazioni il documento della passata amministrazione, come se le elezioni dello scorso anno non si fossero neanche svolte e come se ci trovassimo ancora nel primo mandato Omoboni.
Nel Programma delle opere pubbliche presentato le uniche vere novità sono gli avanzamenti dei lavori sulle scuole, già previsti e in notevole ritardo realizzativo. Per il resto si trascinano e si ripropongono interventi già previsti nello scorso bilancio. C’è comunque una netta diminuzione degli investimenti e la ricerca di altre risorse è affidata ad un piano di alienazioni di immobili comunali che è lo stesso ormai da molti anni, per cui gli interventi di manutenzione e riqualificazione di strade e marciapiedi sono vincolati alla improbabile vendita degli stessi immobili rimasti invenduti per tutto questo tempo.
L’amministrazione ricorrerà poi ad un mutuo di 1 milione e mezzo di euro che verrà impiegato per il completamento degli interventi sulla scuola Dante Alighieri e per 490 mila euro sull’impianto sportivo Romanelli, mentre per le altre strutture sportive non vengono indicate spese significative. La grave situazione delle Piscine comunali verrà affrontata con investimenti diluiti nell’arco di tre anni, ma le risorse sono in buona parte ancora da reperire.
Si continuano a proporre cambiamenti anche significativi per aree del paese come il Foro Boario o con la nuova viabilità ciclabile senza avere ancora il Piano del Traffico che permetta di valutarne l’efficacia e di definire un contesto generale di programmazione.
Pesante e iniquo l’aggravio dell’addizionale Irpef che viene alzata allo 0,8% per tutti  abbandonando il criterio della progressività. Dei circa 350 mila euro che verranno introitati con questa misura i 2/3 graveranno sui redditi sotto i 28 mila euro annui che avranno l’incremento maggiore rispetto al passato.
Si dice di voler impiegare di più il personale del cantiere nella manutenzione, ma nel piano delle assunzioni mancano operai proprio per nuovi inserimenti al cantiere comunale.
Dobbiamo rilevare ancora una scarsa trasparenza sul funzionamento della partecipata Vivi Lo Sport che gestisce le piscine comunali di cui non si conoscono neppure i criteri di selezione del personale impiegato nelle attività di controllo e servizio del Centro Piscine.
Per Borgo in Comune quelli che dovevano essere gli atti indicativi della futura attività amministrativa si sono rilevati atti formali dovuti per legge, una pura e semplice gestione del quotidiano senza il minimo sguardo di prospettiva, che non tengono conto della nuova realtà emersa dalle elezioni amministrative del 2019 e che mancano anche di quello slancio politico che solitamente caratterizza l’inizio di un nuovo mandato.

(Fonte Borgo in Comune)

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