Il 5 per mille in Mugello e Valdisieve

Il 5 per mille in Mugello e Valdisieve

I cittadini italiani possono contribuire alla vita e all’attività di associazioni di volontariato, enti di ricerca e non profit, associazioni sportive o culturali tramite il 5 per mille della dichiarazione dei redditi. Possono beneficiare del 5 per mille anche le amministrazioni comunali che devono impegnare i fondi ricevuti in attività nel settore sociale.

“Il 5 per mille rappresenta per il cittadino un modo democratico per sostenere attività socialmente utili senza alcun aggravio, mentre per lo Stato si tratta di una voce di spesa, dal momento che una porzione del gettito fiscale risulta vincolata alle finalità scelte dal cittadino.Potendo scegliere i beneficiari di una quota dell’imposta sul reddito, il contribuente esercita una sovranità inusuale, dal momento che di solito spetta al Parlamento stabilire l’impiego del gettito fiscale.
Gli elenchi dei soggetti beneficiari del 5 per mille sono pubblicati sul portale dell’Agenzia delle Entrate, dove è presente anche un motore di ricerca che permette di individuare tutti gli enti iscritti. Il 5 per mille è una forma di sussidiarietà orizzontale, un principio che implica la collaborazione del cittadino con le istituzioni per l’attuazione di interventi socialmente rilevanti.”
Il 5 per mille non va confuso con l’8 per mille che è invece destinato alle confessioni religiose e va ricordato che le due misure non sono alternative. C’è un tetto massimo fissato dalla legge in 500 milioni di euro e chi riceve il contributo deve rendicontare il suo utilizzo entro un anno.

“Uno studio della Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha analizzato le scelte dei contribuenti nella dichiarazione dei redditi 2016 e ha scoperto dove vanno a finire (davvero) i soldi. Ben l’89% va al Centro Nord mentre al Sud va il rimanente 11% e, in particolare, Lombardia e Lazio insieme assorbono il 56,3% del totale.
Solo per 39 organizzazioni il cinque per mille vale oltre un milione di euro. Per oltre 24mila enti, il contributo è sotto i mille euro. Si conferma una polverizzazione del contributo verso il basso, con la testa della classifica saldamente presidiata dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro(64,5 milioni), da Emergency (13,5 milioni) e Medici senza frontiere (11,4 milioni). “
In provincia di Firenze la parte del leone spetta, giustamente , al Meyer di Firenze che ottiene quasi 5 milioni di euro. Tra le associazioni conosciute anche in Mugello c’è Shalom con 127 mila euro, File con 99 mila e la Fondazione Tommasino Bacciotti con 85 mila o Noi Per voi con 78 mila. Una situazione curiosa riguarda il “canile del termine” che è stato recentemente sgomberato con tanto di forza pubblica dopo un contenzioso di anni per la realizzazione di strutture abusive e che dal 5 mille ottiene 54 mila euro. Una cifra considerevole se si pensa che il comune di Firenze è stato beneficiato dal 5 per mille dei suoi cittadini per 67.273 euro.

In termini generali si ha la sensazione che non sempre i cittadini abbiano coscienza di questa opportunità e quindi facciano finire molte risorse nel calderone generale.

Gli enti locali del Mugello e Valdisieve come si comportano con il 5 per mille?
Si va dai 5.768 euro di Pontassieve ai 454 di Marradi. Nel mezzo ci sono Borgo San Lorenzo con 4.248 euro, Scarperia e san piero 3.053, Vicchio 2.391, Barberino 2.268, Vaglia 2.107, Rufina 1.945, Pelago 1.760, Londa 1.601, Dicomano 1.064, Firenzuola 985 e San Godenzo 511. Non ho trovato cifre per Palazzuolo.
In alcuni casi si tratta di importi modesti ma da confrontare con le risorse destinate alle associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Per fare un esempio prendiamo Barberino dove il comune raccoglie poco più di 2 mila euro ma la P.A. Bouturlin ottiene dalle denunce dei redditi dei cittadini oltre 22 mila euro. Oppure ancora più eclatante il caso di Marradi e Firenzuola dove i comuni ottengono poche centinaia di euro ma le Misericordie locali raccolgono 14.322 euro a Marradi e 12.689 a Firenzuola.

In generale le misericordie presenti capillarmente sul territorio raccolgono fondi per la loro attività: Scarperia 12.475, Pontassieve 19.332, Rufina 9.548, Dicomano 8.218, San Piero 5.312, Barberino 3.482, Bivigliano 3.173, Vicchio 2.718, Borgo san lorenzo 2.210, Castagno d’Andrea 2.049, Palazzuolo 1.860, Piancaldoli 1.772, Vaglia 928. Oltre a questi ci sono i versamenti per i gruppi Fratres, Avis , Volontari ospedalieri e le Pubbliche assistenze o altre associazioni di volontariato.

La Croce Azzurra di Pontassieve dal 5 per mile 2016 ottiene 15. 298 euro, la Croce Rossa di san Godenzo 1.952, CRS di Borgo 1.700.
Le associazioni del nostro territorio inserite negli elenchi ministeriali sono circa un centinaio e ottengono contributi molto differenziati anche di poche decine di euro.
Dopo il volontariato che si occupa di sanità e sociale sul territorio , troviamo la Fondazione Sofia Luce Rebuffat ( che ha sede a Borgo San Lorenzo) , una onlus che sostiene la ricerca scientifica e le terapie delle leucemie infantili rare, con 12.177 euro , l’associazione Solidarietà Missionaria che collabora con la missione di Don Poggiali in Africa ottiene circa 12 mila euro, Core onlus (attività di ricerca, formazione ed educazione sanitaria, la formazione del personale, l’assistenza al malato cronico; in particolare nell’ambito della cardiologia ) circa 8 mila euro, Progetto Arcobaleno e Comes Marradi circa 7 mila, il Terz’ordine Francescano 4.400, Un amico per Tutti e il Cerro di Vicchio 3.400, Progetto Accoglienza e il Delphino circa 2 mila, Avis Borgo 1.800. Afrika Jipe Moyo e Dankie onlus intorno a 1.500.


Tre le istituzioni culturali spicca la Fondazione Don Lorenzo Milani con circa 5 mila euro. C’è anche Gotica Toscana con circa 1.700 euro, la Escalera di Borgo 1.400, Tam tam di Firenzuola 1.600 e Musa di S. Agata 572.
Un discorso a parte andrebbe fatto per le società Sportive dilettantistiche,inserite nel 5 per mille dal 2014, che ancora non riescono a sfruttare al meglio le potenzialità di questa misura e ottengono quasi sempre contributi modesti nonostante i numerosi associati. Nell’elenco che ho consultato il risultato più alto è della Polisportiva Sieci con 2.736 euro. In Mugello Stm Pallacanestro arriva a 1600 euro e fa meglio dell’ AG Dicomano con 1.292, ma molte stanno sotto i 1000 euro fino ai 106 euro della Pallamano Scarperia. Ovviamente ci sono anche quelli che non prendono un euro o che non sono inseriti nell’elenco del 5 per mille.

La sensazione generale è che , salvo alcune eccezioni, ancora non si riescano a utilizzare al meglio le risorse che il 5 per mille può mettere a disposizione del mondo del volontariato in tutti settori e anche delle amministrazioni locali. Inoltre molti contribuenti non forniscono nessuna indicazione sulla destinazione del 5 per mille della loro dichiarazione dei redditi impedendo così di indirizzare risorse preziose per le attività presenti nel territorio. Una maggiore informazioni di carattere generale potrebbe essere importante per fare un passo avanti nella giusta direzione.

 

 

Leonardo Romagnoli

8.8.18

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *