Si è conclusa ieri la 5ª edizione della Toscana Soccer Cup, il torneo giovanile che dal 1 al 3 maggio 2026 ha trasformato il Mugello in un punto di riferimento per il calcio di base. Tre giorni intensi, con decine di squadre coinvolte e quasi cento partite disputate, che hanno animato impianti sportivi e centri abitati dell’intero territorio.
Finali e classifiche: tutti i vincitori
Per la categoria Pulcini misti 2015-2016 la vittoria è andata a Lo Spezia, seguito da Dea Rimini, San Piero a Sieve e Perugia.
Nella categoria Esordienti misti 2013-2014 primo posto per Dea Rimini, davanti a Sangiovannese, Empoli e Fiorentina.
Risultati che confermano il livello competitivo del torneo, con società professionistiche e dilettantistiche a confronto in un contesto organizzato e partecipato.
Numeri importanti e calendario serrato
L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri significativi: 32 squadre partecipanti, 96 partite complessive e un programma distribuito su più impianti del Mugello, con gare dalla mattina fino alla sera. Un ritmo intenso che ha coinvolto atleti, tecnici e accompagnatori per tutta la durata della manifestazione.
Partecipazione da tutta Italia e dall’estero
In campo squadre provenienti da diverse regioni italiane e anche da realtà estere, con presenze da località come Rimini, Terni, San Marino, Caorle e San Benedetto Val di Sambro. Un mix che ha dato al torneo un respiro ampio, favorendo il confronto tra scuole calcistiche differenti.
Tra le società presenti anche club professionistici come Fiorentina, Empoli, Bologna, Carpi, Perugia, Spezia, Ternana e Livorno, affiancati da numerose realtà dilettantistiche, comprese diverse squadre del territorio mugellano.
Grande presenza di pubblico
Uno degli elementi più evidenti di questa edizione è stata la forte partecipazione di pubblico. Sugli spalti e a bordo campo si sono visti genitori, familiari e appassionati, presenti in modo continuo durante tutte le giornate di gara. Un clima vivace, che ha accompagnato ogni partita e dato valore all’esperienza dei giovani calciatori.
Un impatto concreto sul territorio
La manifestazione ha avuto ricadute anche oltre il campo sportivo. Per tre giorni il Mugello ha accolto centinaia di persone tra atleti, staff e famiglie, con effetti diretti su strutture ricettive, ristorazione e servizi locali. Un movimento che conferma il torneo come opportunità di promozione territoriale.
Il lavoro dietro le quinte
Un ringraziamento viene rivolto ai volontari, alle società sportive che hanno messo a disposizione gli impianti e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto l’organizzazione. Un lavoro condiviso che ha permesso lo svolgimento regolare di un evento complesso e articolato.
Un torneo che cresce
Organizzata da FCD Borgo San Lorenzo insieme a Mugel Travel, la Toscana Soccer Cup conferma un percorso di crescita costante. Il format resta centrato su calcio giovanile, partecipazione diffusa e qualità organizzativa, elementi che negli anni hanno consolidato l’evento.
Tre giorni di gare che si chiudono con un bilancio positivo e con un segnale chiaro: il Mugello continua a ritagliarsi uno spazio riconoscibile nel panorama del calcio giovanile.

