A Rufina lo sport diventa occasione di memoria e partecipazione. L’Audax Rufina ha organizzato un torneo di calcio dedicato a Eleonora Guidi, coinvolgendo non solo il mondo sportivo ma anche quello scolastico. Un’iniziativa che unisce ricordo, educazione e impegno sociale, con la partecipazione delle classi delle scuole primarie dei Comuni di Rufina e Pontassieve.
Una risposta immediata dal territorio
La presentazione si è svolta a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza dell’assessora alla cultura e pari opportunità Cristina Manetti, del sindaco di Rufina Daniele Venturi e di Elisabetta Guidi, sorella di Eleonora.
Il dato che emerge con forza è la partecipazione: 22 squadre hanno aderito in tempi rapidi, coinvolgendo bambini e ragazzi di diverse fasce d’età. Una mobilitazione che ha toccato anche le realtà sportive dei territori vicini, come Pelago e Pontassieve.
Due giornate tra sport e ricordo
Il torneo si terrà sabato 4 e lunedì 6 aprile allo stadio comunale “F. Bresci” di Rufina. Due giornate pensate non solo per competere sul campo, ma per creare un momento condiviso capace di tenere viva la memoria.
L’iniziativa nasce a circa un anno da un episodio che ha segnato profondamente la comunità locale. Il patrocinio del Comune sottolinea il valore simbolico e sociale dell’evento.
Un messaggio che va oltre il calcio
Non è solo sport. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere una società più consapevole e attenta, partendo proprio dai più giovani. Il coinvolgimento delle scuole rafforza questo intento, trasformando il torneo in un’occasione educativa concreta.
Nel complesso, tra atleti, istruttori, accompagnatori e famiglie, sono attese circa 800 persone durante le due giornate.
Musica e partecipazione
Il programma prevede anche un momento musicale: lunedì 6 aprile si esibirà la Thunder Drum Band, con giovani batteristi che accompagneranno la giornata conclusiva, aggiungendo un ulteriore elemento di coinvolgimento.

