Successo per l’assemblea regionale delle società di calcio dilettantistiche

 

 

L’assemblea biennale delle società toscane è stato un indubbio successo.

Il Presidente Paolo Mangini desidera ringraziare le società per la grande partecipazione: il 78% di aventi diritto presenti all’assemblea è un risultato straordinario.

Alla presenza del Presidente della L.N.D Giancarlo Abete, del Vice Presidente Vicario L.N.D. Mossino, del Vice Presidente Area Centro L.N.D. Cadoni, del Presidente del CONI Regionale Cardullo, del Presidente del C.R.A. Toscana Reni e del Consigliere Federale Franchi, Mangini ha affrontato diverse tematiche nel suo intervento. Illustrando il bilancio, il Presidente Regionale ha ricordato la gestione virtuosa che ha permesso al Comitato di destinare ingenti contributi alle proprie associate per far fronte alle difficoltà derivanti dal periodo pandemico prima, dal caro bollette poi. Grazie anche a questi interventi, il C.R.T. è riuscito ad incrementare il numero delle squadre partecipanti ai campionati dilettantistici ed a tenere sostanzialmente invariato il numero di affiliate in un quadro nazionale contrassegnato dal segno meno. La Toscana inoltre, grazie alla lungimiranza delle proprie scelte strategiche, è già riuscita a riportare il format dei campionati dilettantistici al periodo prepandemico, mentre l’attesa riforma del campionato Giovanissimi B partirà finalmente nella prossima stagione. Non deve poi essere dimenticata né sottovalutata la notizia del ritorno dei corsi di formazione ed aggiornamento per dirigenti, da sempre un fiore all’occhiello della nostra regione. E’ insomma con rinnovata fiducia che Mangini si appresta ad affrontare le sfide dei prossimi mesi grazie anche al confronto continuo con il Presidente nazionale.

Il Dott. Abete, nel proprio intervento, ha affrontato le tematiche di attualità quali l’abolizione del vincolo, la riforma del lavoro sportivo, il caro bollette. Il Presidente ha fatto presente l’incessante lavoro che la Lega Nazionale Dilettanti sta svolgendo presso tutte le sedi istituzionali per posticipare l’entrata in vigore della riforma che potrebbe permettere alle nostre società di studiarne le conseguenze e prendere le opportune contromisure. L’invito che il Dott. Abete ha voluto rivolgere ai presenti, è stato quello di continuare a lavorare insieme in un clima di dialogo franco e schietto ma senza fughe in avanti; la Lega Nazionale Dilettanti è una grande famiglia che riuscirà a superare anche queste problematiche solamente se sarà in grado di dare risposte comuni e di sistema.

uff stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.