La nuova stagione della Pugilistica Giotto entra nel vivo con i primi segnali positivi arrivati dal ring dell’Accademia Pugilistica Fiorentina, dove sabato 28 marzo sono saliti a combattere Rei Tabaku e Niccolò Checcucci, entrambi impegnati nel loro esordio del 2026.
Per la società di Vicchio è stata una serata utile per misurare condizione, ritmo e tenuta mentale, con il sostegno di un gruppo numeroso di compagni e compagne arrivati a seguire da vicino i due pugili.
Il successo di Rei Tabaku
Tra gli Under 19 nei 60 kg, Rei Tabaku ha conquistato una vittoria importante contro Filippo Catalano dell’Uppercut Cecina. I due si erano già trovati di fronte nel 2024, quando il confronto si era chiuso in parità. Questa volta, invece, il verdetto ha premiato l’atleta della Pugilistica Giotto.
Il match è stato acceso e combattuto, con scambi intensi e ritmi alti. Tabaku ha saputo gestire un avversario noto per il suo stile aggressivo, riuscendo a imporsi in un confronto fisico e tutt’altro che semplice. Per il pugile vicchiese si tratta di un risultato che dà continuità al percorso di crescita e che può rappresentare una buona base in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.
Pareggio per Niccolò Checcucci
Nella categoria Elite 60 kg, Niccolò Checcucci ha chiuso in parità il suo incontro contro Melani della Boxe Pistoia. Un esito equilibrato, maturato al termine di un combattimento in cui entrambi hanno trovato spazio per farsi valere.
Per Checcucci è stato un debutto stagionale utile soprattutto per ritrovare ritmo gara e sensazioni sul ring. Il pareggio lascia margini di miglioramento, ma conferma anche la solidità di un atleta che può ancora crescere nel corso del 2026.
Una serata positiva per la società vicchiese
Nel complesso, il bilancio della trasferta fiorentina resta positivo per la Pugilistica Giotto. La vittoria di Rei Tabaku e il pareggio di Niccolò Checcucci offrono indicazioni incoraggianti in avvio di stagione, sia sul piano tecnico sia su quello della risposta del gruppo.
A fare la differenza, oltre al lavoro dello staff, è stato anche il clima creato attorno ai due pugili. La presenza di tanti compagni e compagne della palestra ha accompagnato la serata con partecipazione e vicinanza, dettaglio che nel pugilato conta più di quanto sembri.
Lo sguardo ai prossimi impegni
Per la Pugilistica Giotto il 2026 parte quindi con un successo e un pareggio, due risultati che permettono di guardare avanti con fiducia ma senza facili entusiasmi. La stagione è appena cominciata, però i primi riscontri arrivati da Firenze raccontano di una squadra presente, compatta e pronta a ritagliarsi il proprio spazio nei prossimi mesi.

