Il Luco espugna con personalità il campo del Cubino, imponendosi per 2-0 al termine di una gara che, fin dalle prime battute, ha parlato una sola lingua: quella della squadra mugellana. In un pomeriggio che profuma di fiducia ritrovata e ambizioni rilanciate, il Luco conferma il suo ottimo momento, mostrando solidità, ritmo e una chiara identità di gioco.
Nel cuore del Mugello, il calcio è anche questo: sacrificio, organizzazione e la capacità di restare padroni della partita senza mai perdere lucidità. E il Luco, ancora una volta, lo dimostra sul campo del Cubino, lasciando il segno con una prestazione matura e convincente.
Una partita a senso unico
L’unico vero sussulto del Cubino arriva al 20’, quando un’incertezza di Maricelli spalanca la strada a Marzoli: Falsettini è provvidenziale, chiudendo lo specchio con un intervento che tiene in equilibrio il match. Ma è un fuoco di paglia.
Da lì in poi è Luco allo stato puro: tre occasioni nitide nel primo tempo — due con Caprio e una con Buzzigoli di testa — che non si trasformano in gol, ma raccontano meglio di qualsiasi parola la superiorità degli ospiti.
Secondo tempo: controllo totale e colpi decisivi
Nella ripresa il Luco alza ulteriormente l’intensità e prende definitivamente il comando delle operazioni. Al 65’ arriva il meritato vantaggio: Morozzi, rapace d’area, si fa trovare dove conta e sblocca la gara.
Il Cubino non riesce a reagire, mentre il Luco continua a macinare gioco. All’80’ Trotta chiude i conti con la rete del definitivo 2-0: gol da opportunista vero, che mette il sigillo su una prestazione senza sbavature.
“Una vittoria costruita con il lavoro quotidiano, l’attenzione ai dettagli e la forza del gruppo.”
Panchina decisiva, gruppo compatto
Ottima anche la lettura del match da parte dello staff tecnico, che indovina tutte le sostituzioni mantenendo alta pressione e intensità fino al triplice fischio. Nessun calo di ritmo, nessuna concessione agli avversari: una gestione perfetta.
📋 Il tabellino delle sostituzioni del Luco
- 55’ Privitera ⟶ Turini
- 65’ Bini ⟶ Mengozzi
- 75’ Pieri ⟶ Trotta
- 85’ Bruni ⟶ Caprio
Il successo rilancia il Luco in classifica e rafforza le certezze di una squadra fisicamente brillante, tatticamente ordinata e mentalmente pronta. Nel calcio del Mugello, giornate così contano doppio: per i punti e per il morale.

