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Nicholas Lapucci, dal Mugello al motocross mondiale: oggi il campione è anche papà

di Leonardo Romagnoli

Vi ricordate Nicholas Lapucci? Mugello Sport lo aveva intervistato qualche anno fa, quando il pilota di Barberino di Mugello stava costruendo una carriera destinata a portarlo ai vertici del motocross europeo. Oggi Nicholas ha 27 anni, continua a gareggiare ad alto livello e, nel frattempo, la sua vita è cambiata anche lontano dalle piste: è diventato papà di Elay.

Il tempo trascorso racconta quindi qualcosa in più rispetto ai risultati e alle classifiche. C’è il pilota che ha conquistato un titolo europeo e corso nel Mondiale, ma c’è anche l’uomo, diventato padre senza abbandonare quella passione iniziata quando era ancora un bambino.

Da Borgo San Lorenzo alle piste internazionali

Nicholas Lapucci, nato a Borgo San Lorenzo il 16 dicembre 1998 e residente a Barberino di Mugello, ha iniziato a correre nel 2006. Gli amici lo chiamano semplicemente “Lapo”, mentre nel paddock il suo nome è ormai conosciuto da tempo.

La crescita è stata accompagnata dai risultati. Nel 2015 ha conquistato il titolo italiano Motocross Under 21, nel 2020 quello italiano MX1. Poi è arrivato il 2021, la stagione che ha segnato la sua consacrazione.

Il 2021 e il titolo europeo EMX250

In sella alla Fantic, Lapucci si è laureato campione europeo EMX250, chiudendo il campionato con 438 punti, 53 in più del norvegese Kevin Horgmo. Nella stessa stagione ha conquistato anche il titolo italiano MX2.

Un’annata che lo ha proiettato definitivamente sulla scena internazionale e aperto la strada alla classe regina del motocross mondiale. Negli anni successivi Lapucci ha infatti disputato diverse prove della MXGP, confrontandosi con i migliori specialisti della categoria.

Dal pilota al papà: nella vita di Nicholas arriva Elay

Ma nel frattempo è cambiato anche Nicholas fuori dalla pista. Lapucci è diventato padre di Elay, e proprio il figlio è diventato una presenza importante anche nel suo percorso sportivo.

La paternità racconta un Lapucci diverso rispetto al giovane talento conosciuto anni fa dagli appassionati mugellani. Le gare continuano, così come gli allenamenti e gli spostamenti, ma oggi dietro ogni risultato c’è anche una famiglia ad aspettarlo.

Ed è forse questo il passaggio che meglio permette di raccontare l’uomo oltre il pilota: gli obiettivi sportivi restano importanti, ma vengono vissuti con una prospettiva diversa rispetto agli inizi.

Il sogno di correre negli Stati Uniti

Nel 2025 Lapucci ha aggiunto alla propria carriera anche un’esperienza che aveva desiderato a lungo: correre negli Stati Uniti. Ha partecipato al National AMA Pro Motocross al Fox Raceway, nella classe 450, chiudendo al 25esimo posto.

Una parentesi americana arrivata dopo anni trascorsi tra campionati italiani, competizioni europee e Mondiale. Curiosamente, già nel vecchio profilo dei Talenti Azzurri FMI, alla voce “vacanza ideale”, Nicholas aveva indicato proprio l’America.

Lapucci nel 2026, il numero 211 è ancora in pista

E la storia non è finita. Per il 2026 Lapucci corre con il Millionaire Racing Team su Honda, con un programma che comprende il Campionato Italiano MX1 e alcune partecipazioni al Mondiale MXGP.

Nel GP d’Italia disputato a Montevarchi a giugno è tornato a conquistare punti mondiali. I risultati ufficiali della stagione lo vedono ancora presente nella classifica MXGP 2026.

Il numero 211 continua quindi a comparire sui circuiti internazionali. Dietro quel numero, però, oggi c’è una storia più completa rispetto a quella raccontata qualche anno fa.

C’è Nicholas Lapucci, campione europeo partito dal Mugello e arrivato a gareggiare dall’altra parte dell’oceano. E poi c’è Nicholas, il ragazzo di Barberino diventato uomo e padre, che continua a inseguire la stessa passione con cui tutto era cominciato quasi vent’anni fa.

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