Si è conclusa con il torneo di Baskin l’edizione 2026 degli Sport Games, la rassegna sportiva che ha coinvolto oltre 1.500 studenti degli istituti comprensivi del Mugello e dell’area Fiesole-Vaglia, oltre agli studenti degli istituti superiori Giotto Ulivi e Chino Chini.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dall’IIS Giotto Ulivi, scuola capofila del progetto, con il patrocinio e il contributo della Città Metropolitana di Firenze, il patrocinio del CONI e la collaborazione dell’associazione sportiva Pallavolo Scarperia, che ha coordinato le numerose società sportive coinvolte.
Nel corso dell’anno scolastico gli studenti si sono confrontati in diverse discipline, tra cui pallavolo, pallamano, calcio, atletica leggera, corsa campestre e gincana in bicicletta. A chiudere la manifestazione è stato il torneo di Baskin, disciplina inclusiva ispirata al basket che permette a ragazzi con differenti abilità di giocare insieme nella stessa squadra.
Un appuntamento ormai consolidato nel panorama scolastico e sportivo del territorio, capace di coniugare attività fisica, inclusione e crescita personale.
“Questa rassegna non è solo sport, ma anche e soprattutto occasione per fare gioco di squadra, confrontarsi con gli altri con rispetto, favorire socialità e aggregazione – sottolinea l’assessore allo Sport dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti –. Numerosa è stata anche quest’anno la partecipazione, con ragazze e ragazzi che hanno preso parte a gare e incontri sportivi con entusiasmo e motivazione”.
Ignesti ha inoltre voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: “Un ringraziamento alle scuole e alle associazioni sportive coinvolte, al CONI oltre che alla Città Metropolitana che ci ha fornito un sostegno economico per il trasporto dei ragazzi”.
I numeri confermano il successo della manifestazione, che anno dopo anno continua a rappresentare un’importante occasione di incontro tra studenti provenienti da diversi istituti del territorio, promuovendo i valori dello sport, della collaborazione e dell’inclusione. Un’esperienza che va oltre il semplice risultato agonistico e che contribuisce a rafforzare il legame tra scuola, associazionismo sportivo e comunità locale.

