Una nuova realtà sportiva prende forma a Borgo San Lorenzo e punta tutto sulla condivisione. Si chiama Mugello Social Run, l’associazione fondata da Enrico Paoli, Allegra Becattini, Silvia Pieri e Giorgia D’Orilia per dare un punto di riferimento a chi ama correre, camminare e vivere l’aria aperta in Mugello.
Ufficialmente attiva da gennaio, la società è il risultato di un percorso iniziato mesi prima, nell’estate 2025, quando un gruppo di appassionati ha cominciato a ritrovarsi la sera per correre insieme. Un appuntamento semplice, nato quasi per caso, che nel tempo ha preso struttura e continuità fino a trasformarsi in un progetto associativo vero e proprio.
Dalla corsa del lunedì a una realtà strutturata
All’inizio c’era solo un’idea chiara: fare sport senza l’ossessione del cronometro. La “Social Run” del lunedì sera è stata il primo passo. Percorsi tra i 6 e i 10 chilometri, ritmo accessibile e attenzione al gruppo più che alla performance.
Enrico Paoli, oggi presidente dell’associazione, racconta come l’aspetto aggregativo abbia fatto la differenza. L’obiettivo non era creare un’élite di runner, ma offrire uno spazio inclusivo. Proprio questa impostazione ha avvicinato alla corsa anche persone che non avevano mai partecipato a un allenamento collettivo.
Il passaparola ha fatto il resto. Settimana dopo settimana, il gruppo è cresciuto, coinvolgendo giovani, adulti e sportivi di ritorno, tutti accomunati dalla voglia di muoversi in compagnia.
Non solo corsa su strada
La Mugello Social Run non si limita agli allenamenti su asfalto. Il territorio offre molto di più e l’associazione ha scelto di valorizzarlo. Tra le attività proposte ci sono trail running sui sentieri dei boschi mugellani, trekking e uscite più lunghe la domenica, pensate per chi prepara maratone invernali o vuole semplicemente mettersi alla prova su distanze maggiori.
Il filo conduttore resta lo stesso: partecipazione aperta e spirito di gruppo. Anche quando si affrontano percorsi più impegnativi, l’attenzione è rivolta alla condivisione dell’esperienza. La corsa, disciplina individuale per definizione, diventa così un’occasione di incontro.
La scelta di diventare associazione sportiva
Formalizzarsi come associazione è stato un passaggio naturale. Non solo per dare un assetto organizzativo stabile, ma anche per offrire ai membri la possibilità di iscriversi ufficialmente a gare ed eventi competitivi.
La struttura permette oggi di programmare le attività con maggiore continuità e di ampliare il calendario degli appuntamenti. Senza perdere, però, l’identità originaria. L’idea di fondo resta quella di uno sport accessibile, lontano dalla pressione dei risultati e vicino alle persone.
Un invito aperto a tutto il territorio
La nascita della Mugello Social Run si inserisce in un contesto territoriale dove lo sport all’aria aperta trova spazi naturali ideali. I percorsi collinari, i boschi e le strade secondarie del Mugello offrono scenari adatti sia a chi muove i primi passi sia a chi prepara gare più impegnative.
L’associazione lancia un invito chiaro: chiunque può partecipare, indipendentemente dal livello di allenamento. Non serve un passato agonistico, né tempi da record. Basta la voglia di mettersi in gioco.
Il progetto guarda al futuro con l’obiettivo di crescere nelle attività e nel numero di iscritti, mantenendo però intatto lo spirito che ha dato origine a tutto. Quello di un gruppo che si ritrova per correre insieme e che, passo dopo passo, costruisce relazioni oltre i chilometri percorsi.
In un periodo in cui molte attività sportive puntano su prestazione e classifiche, la Mugello Social Run sceglie una strada diversa. Lo sport come momento di aggregazione, come occasione per conoscere nuove persone e per riscoprire il territorio attraverso il movimento.
Un’iniziativa nata dal basso, che ora prova a radicarsi stabilmente a Borgo San Lorenzo, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per la comunità sportiva locale.


