Il Mugello Circuit punta a rafforzare il proprio ruolo nel motorsport internazionale. A dirlo è Paolo Poli, direttore e amministratore delegato dell’autodromo di Scarperia, in provincia di Firenze, intervenuto a margine dell’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ai 50 anni di Motomondiale sulla pista toscana.
Un circuito pronto anche per la Formula 1
Secondo Poli, l’obiettivo è rendere il Mugello attrattivo per ogni tipo di competizione, nazionale e internazionale. L’autodromo vuole offrire standard elevati a team, piloti e organizzatori, puntando su sicurezza, servizi e strutture moderne.
“Se un domani arrivasse una chiamata dal mondo della Formula 1, noi saremo pronti a rispondere positivamente”, ha spiegato il direttore del circuito, sottolineando la volontà di guardare oltre gli appuntamenti già consolidati.
Paddock ampliato e nuovi parcheggi
Tra gli interventi più recenti spicca l’ampliamento del paddock di circa 3.000 metri quadrati. Un investimento da circa 2,5 milioni di euro, pensato per migliorare la logistica e rendere il circuito più funzionale per le esigenze delle squadre.
Sono stati inoltre realizzati 300 nuovi posti di parcheggio nell’area della curva Bucine, già destinati alle motrici dei camion dei team. Un dettaglio operativo importante, soprattutto in eventi di grande affluenza come il Gran Premio d’Italia di MotoGP.
MotoGP, rinnovo del contratto al centro del lavoro
Il rapporto tra il Mugello e il Motomondiale prosegue dal 1992. Paolo Poli ha ribadito la volontà di rinnovare l’accordo con Carmelo Ezpeleta, ceo di Mgpseg, ex Dorna, società che gestisce i diritti della MotoGP.
Il nodo principale resta il sostegno economico. Poli ha chiesto un aiuto concreto alla politica e alla Regione Toscana, spiegando che le sole risorse del circuito non bastano più a garantire la continuità dell’evento. Con il presidente Eugenio Giani, ha aggiunto, la trattativa sarebbe già a buon punto.
Prevendite in crescita per il Gran Premio d’Italia
Per il weekend del Gran Premio d’Italia di MotoGP, i dati di prevendita risultano in crescita del 10% rispetto allo scorso anno. Al Mugello si attende quindi un pubblico numeroso, con l’obiettivo di confermare il forte legame tra la pista toscana e gli appassionati italiani.
La speranza, nelle parole di Poli, è che l’inno italiano possa tornare a risuonare nella vallata del Mugello.
Ma cosa dice la Dorna?
Ascoltate l’intervista a Carlos Ezpeleta l’attuale Chief Sporting Officer (Direttore Sportivo) di Dorna Sports, la società che gestisce i diritti e l’organizzazione del Motomondiale. Figlio dello storico amministratore delegato Carmelo Ezpeleta, è oggi considerato una delle figure più influenti e centrali nello sviluppo della MotoGP, nonché il probabile successore del padre alla guida dell’azienda.

