Mugello 88: torna il sorriso dopo la vittoria contro Scandicci.

Penultima giornata della seconda fase ad orologio per la Mugello 88, che deve vedersela contro Scandicci nella solita, e più volte ricordata, partita già vinta a tavolino. Come per i due precedenti di questa sfida, le cose da dire non sono molte. D’altronde in una partita di questo tipo le motivazioni sono davvero difficili da trovare e lo dimostra il fatto che la scorsa settimana proprio Scandicci ha battuto sul campo Affrico. Ma se tutte le questioni relative alla classifica e al fatto di dover giocare una partita che si potrebbe definire “inutile” non danno le motivazioni necessarie, queste le si possono sicuramente trovare nella prestazione in campo. E infatti, in vista della gara fra Mugello 88 e Affrico, una buon match giocato non fa mai male. Inoltre in gare del genere trovano più spazio quei giocatori che ne hanno di meno nelle partite che contano veramente, e questo significa che si può dimostrare di valere quel qualcosa in più. E la risposta arriva già da subito con Strada e Garzonotti F., partiti in quintetto, che mostrano di saperci stare in quel campo. Il primo con una serie di bei movimenti sotto canestro, il secondo con una buona gestione palla e un’ottima fase difensiva. La prima frazione è sostanzialmente equilibrata, sia nel punteggio che nel gioco, ed infatti si conclude sul 12 a 12. I segnali sotto canestro, però, non sono entusiasmanti per gli ospiti, che di errori ne hanno già fin troppi. Comunque nel secondo quarto i mugellani alzano il ritmo e Scandicci va in netta difficoltà. Difesa eccellente, alternando zona e uomo, e fase offensiva sufficiente. I padroni di casa sono in totale confusione e non riescono a trovare spazi per attaccare il canestro, infatti saranno solo 4 i punti per loro in questo quarto. Giannetti riprende il solito lavoro dalla sua mattonella dalla media distanza prendendosi definitivamente il ruolo di “cecchino” della squadra. Vanno a referto anche Zanieri, Frascati e De Seta, e il match sembra in totale discesa per i mugellani. Alla pausa lunga si arriva col punteggio di 16 a 26 e la sensazione di avere la vittoria (sul campo) già in tasca. Nel terzo quarto la musica non cambia, anche se Scandicci comincia, nella seconda parte, a trovare la via del canestro con più continuità. La Mugello 88 continua a macinare punti, soprattutto dal tiro libero, con percentuali ottime. I padroni di casa non mollano e tentano di ricucire il gap nel finale, ma il tempo finisce e il parziale della terza frazione è di 9 a 15. Nell’ultimo quarto però i mugellani spengono la luce e danno la sensazione di voler solamente amministrare il vantaggio. Allora Scandicci alza il ritmo e prova a rientrare in gara. Ed effettivamente non ci va granché lontano, soprattutto perché gli ospiti cominciano a sbagliare di tutto: passaggi a caso che finiscono sul muro laterale della palestra, errori da sotto a dir poco imbarazzanti e difesa troppo molle. Morno mette a segno 6 punti di fila, riportando i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio. Nel finale Garzonotti F. decide che è arrivato il momento di chiudere i conti, e mettendo a segno la tripla smorza definitivamente l’assalto dei padroni di casa, che comunque arrivano fino al -9 finale. Ora, la testa va inevitabilmente alla sfida contro Affrico di martedì 28. E lì le motivazioni sono tante. Anche se con una vittoria la Mugello 88 potrebbe arrivare a parimerito con i rivali (loro dovrebbero perdere le altre due gare mancanti), la posizione in campionato non cambierebbe. Ma, di certo, dopo aver perso entrambe le sfide della prima fase, la sete di vendetta sarà più che mai presente in ognuno dei giocatori che scenderà in campo.
Autore: Matteo De Seta.
SCUOLA B SCANDICCI – POL. MUGELLO 88 41-50 (12-12, 16-26, 25-41).
SCUOLA B SCANDICCI: Stefanini 0, Brogini 6, Esposito 15, Morno 14, Benedetti 4; Mariotti 0, Ranzenigo 0, Grou 0, Colacione 0, Giangregorio M. 2. All. Giangregorio A.
POL. MUGELLO 88: Garzonotti F. 6, Garzonotti Et. 6, Frascati 6, Strada 6, Giuliani 8; Zanieri 6, Cardelli 0, Giannetti 8, De Seta 4. All. Fabbri.
ARBITRO: Mascalchi.

