Home » Mugello 88 sconfitta nello scontro al vertice

Mugello 88 sconfitta nello scontro al vertice

di Leonardo Romagnoli

La Mugello 88 perde la prima partita in casa ed anche la sfida per la prima posizione contro Affrico. mugello88a
Giunge finalmente il giorno tanto atteso; quello dello scontro al vertice fra Mugello 88 e Affrico. Per quest’ultimi vincere significherebbe vittoria matematica del campionato, mentre per i mugellani l’unica speranza è non solo di ottenere i 2 punti; infatti, con una vittoria di uno scarto inferiore agli 8 punti la prima posizione rimarrebbe in mano ad Affrico. Naturalmente potrebbe bastare anche una vittoria con uno scarto minore, ma in quel caso Affrico dovrebbe perdere nell’ultima giornata di campionato e i mugellani dovrebbero obbligatoriamente vincere contro Firenze Quartiere 5. Situazione complessa. Ma la soluzione, in fondo, è sempre la stessa: vincere. E nonostante tutti i buoni propositi e tutta la voglia di voler ribaltare il risultato dell’andata, la Mugello 88 entra in campo con i freni tirati. La palla gira, ma forse troppo e non si arriva mai al tiro. I rimbalzi, poi, sono a totale appannaggio degli ospiti, sia in difesa che in attacco e Affrico sembra nettamente superiore anche nel tiro da fuori. Infatti Rinaldi apre le danze con una tripla e per i padroni di casa la situazione si complica fin da subito. Dalla seconda metà del quarto, poi, la difesa degli ospiti si chiude e i mugellani non riescono più a trovare spazi. Arrivano tanti tiri liberi, ma ne vengono messi a segno pochi e Affrico ne approfitta per portare a casa il primo allungo del match, chiudendo la prima frazione sul 14 a 19. Nel secondo quarto la Mugello 88 cambia mentalità. La palla arriva con più frequenza sotto canestro, dove Zanieri trova punti facili, riducendo lo scarto. Arriva però il suo terzo fallo, costringendo coach Fabbri al cambio. Giannetti entra in campo col compito arduo di sostituire il capitano nella parte centrale della partita e il giocatore risponde alla grande; ben servito dai compagni mette in tavola la sua specialità: il tiro dalla media distanza. I padroni di casa si riavvicinano canestro dopo canestro, e Affrico è costretto a ricorrere al tiro da fuori per tentare di andare a segno. Sferruzza T. e Rinaldi ci riescono e mettono a segno 3 triple nel quarto. Cardelli riporta i suoi a -1 con un canestro in acrobazia shaolin degno dei suoi tempi migliori. Beato chi c’era! I padroni di casa sembrano rinati e sulla rimessa in attacco Giannetti si fa servire, completamente smarcato sotto canestro, mettendo a segno due punti e il tiro libero aggiuntivo per il fallo subito. Una mossa che verrà definita dallo stesso giocatore “#barbatrucco”, in memoria dell’inventore dello smarcamento furtivo alle spalle degli avversari. Affrico, però, non molla e con la tripla di Rinaldi si porta sul +3. Ma, allo scadere, Borsotti pareggia i conti con una tripla mozzafiato. Sul 32 a 32 si riparte per il terzo quarto. La Mugello 88 vuole la vittoria e va a segno con un’altra tripla di Borsotti. Gli ospiti subiscono il colpo e non riescono ad affondare nella difesa avversaria. I punti per loro arrivano solo dalla lunetta e in questo modo i mugellani riescono a tornare davanti. Purtroppo non arriva l’affondo decisivo e il vantaggio si ferma sul +2. Nel momento di maggiore difficoltà per Affrico, i padroni di casa non hanno avuto la forza di imporsi in modo decisivo e la partita rimane ancora apertissima. La quarta frazione è davvero difficile da raccontare. Nella prima parte è andato tutto piuttosto bene. Anzi, Goretti si risveglia e trascina i suoi verso quella che sembra un’imminente vittoria. Poi arriva l’incubo dei tiri liberi. I mugellani ne sbagliano una quantità incredibile e Affrico ne approfitta per limare lo svantaggio e tornare in partita. E a pochi secondi dalla fine arriva la tripla di Sferruzza T. che porta gli ospiti sul +2. Coach Fabbri disegna così la rimessa d’attacco e la palla finisce nelle mani di Landi M. Provate a pensare cosa gira nella testa di allenatore e compagni quando il pallone non va dove doveva andare. Ci vuole quel qualcosa in più in occasioni del genere e Landi M. non ci pensa su nemmeno per un attimo. Prende la mira e bum. Due punti. Affrico sbaglia l’azione successiva e la Mugello 88 ha la possibilità di andare al tiro per vincere il match. La scelta è, però, sì quella di tentare un tiro allo scadere, ma di preferire comunque l’overtime per giocarsi il tutto per tutto sulla differenza punti. Il pallone viene affidato a Goretti, che tenta un tiro in penetrazione sulla sirena che non trova la retina. Se capitano tutte queste cose, allora ti viene da pensare che può ancora succedere di tutto; non puoi sbagliare tutti quei tiri liberi ed avere ancora la possibilità di giocarti partita e vittoria del campionato all’overtime. Appunto, di tutto. E’ difficile riuscire a spiegare o spiegarsi che cosa realmente sia mancato nel momento più importante della stagione. Mentre Travagli e Rinaldi mettevano a segno due triple che sancivano la vittoria della partita, dall’altra parte c’era una sorta di resa. Il canestro di Landi M. aveva sì pareggiato la partita, ma non aveva dato la carica giusta per credere nella vittoria finale. Sembrava quasi che il match fosse finito sul 51 a 51 del quarto periodo. Una situazione surreale. E’ vero che l’espulsione per 5 falli di capitan Zanieri nell’ultima frazione ha, probabilmente, cambiato la partita, ma la verità è che l’overtime ha mostrato l’incapacità di una squadra forte, e forse la più forte del girone nonostante la classifica finale, a credere nelle proprie possibilità fino in fondo. Ma, come già ricordato, il campionato non è finito. C’è ancora un’ultima partita da giocare e poi ci sarà la seconda fase, in cui la Mugello 88 potrà cercare vendetta contro Affrico. Adesso testa alla partita contro Firenze Quartiere 5 in programma domenica 15 alle 21 e 20.
Autore: Matteo De Seta.
POL. MUGELLO 88 – PALL. AFFRICO 55-62 (14-19, 32-32, 40-38, 51-51).
POL. MUGELLO 88: Borsotti 10, Garzonotti En. 0, Goretti 7, Giuliani 7, Zanieri 14; Frascati 4, Landi M. 4, Cardelli 2, Giannetti 7, Garzonotti F. n.e., Strada n.e, De Seta n.e. All. Fabbri.
PALL. AFFRICO: Sferruzza M. 11, Travagli 6, Sferruzza T. 7, Rinaldi 23, Lastraioli 2; Baroni 3, Sbraci 4, Niccolini 0, Bruscoli 2, Bruni 2, Trentanove 2. All. Sferruzza C.
ARBITRO: Borsani.
NOTE: Usciti per 5 falli Zanieri e Frascati (M), Sferruzza T. (A).

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00