UFFICIALE: MAX MUGELLI CON ALFA ROMEO GIULIETTA NEL TCR ITALY 2019

Dopo Audi e Honda, questa volta Max Mugelli disputerà la stagione 2019 del campionato TCR Italy al volante della italianissima Alfa Romeo Giulietta del Team PRS Motorsport di Oriano Agostini.
Dopo un 2018 chiuso in crescendo, Max non si nasconde e punta in alto, candidandosi come uno dei protagonisti del campionato che prenderà il via il 5/7 aprile a Monza. Mugelli del resto è in gran forma e lo dimostra la recente vittoria all’Estoril con la Renault RS01 nel Campionato Europeo Ultimate Cup Series.
Ecco il calendario completo del TCR Italy.
Monza: 5 aprile – 7 aprile
Misano: 17 maggio – 19 maggio
Imola: 21 giugno – 23 giugno
Mugello: 19 luglio – 21 luglio
Imola: 30 agosto – 1 settembre
Vallelunga: 13 settembre – 15 settembre
Monza: 18 ottobre – 20 ottobre

Max Mugelli
“Correre con una vettura Alfa Romeo ha per me un gusto particolare, chi mi conosce sa che sono sempre stato un Alfista! Lunedi 25, al mio ritorno dall’Estoril, abbiamo avuto la possibilità di disputare una giornata di test ad Adria e il primo impatto con la vettura è stato molto positivo. Mi ha impressionato in particolare la coppia del motore: nelle curve dove con la Honda lo scorso anno ero costretto a inserire la prima per avere il “motore in tiro,” con la Giulietta riesco a farle in seconda senza problemi, rendendo la percorrenza della curva più scorrevole. In effetti è un po’ quello che vedevo la scorsa stagione: ricordo molto bene come Ferrara ad Imola alla uscita della curva Tosa (che è pure in salita) se ne andava!
Noi per tenere il passo invece dovevamo andare con tanto camber sull’anteriore per fare velocità in curva e questo portava ad avere problemi con le gomme, in particolare quando abbiamo usato il compound più soft sino a luglio al Mugello. Difficile fare poi un confronto con l’Audi usata due anni fa. Allora eravamo molto penalizzati in termini di peso e facevamo molta fatica nello stretto. Giulietta invece l’ho trovata molto agile, ma tutto dipenderà dal peso che ci indicherà il BOP. Un aspetto dove Honda era superiore è invece il launch control per le partenze, quello dell’Alfa è un semplice limitatore di giri ma non evita il pattinamento delle ruote se stacchi la frizione troppo bruscamente, per tanto sarà un aspetto su cui lavorare per imparare al meglio come partire da fermo.
Sono fiducioso per questa stagione, Oriano Agostini ha sempre lavorato molto bene e conta anche sul supporto della Romeo Ferraris che al nostro test era presente con due tecnici, è molto importante avere l’appoggio di chi ha sviluppato la vettura. Mi dispiace non aver potuto continuare con la MM Motorsport di Emanuele Alborghetti, ma sono venute a mancare alcune condizioni per me imprescindibili, quindi sono stato costretto a guardarmi intorno. Lo scorso anno abbiamo lavorato bene e comunque resto legato a lui e a tutti i ragazzi della squadra. Chiaro che ripartire da zero con una nuova vettura e un nuovo team non aiuta, ma cercherò sin da subito, sfruttando la mia grande esperienza, di trovare rapidamente un buon feeling con entrambi”.

