Il conto alla rovescia è quasi finito. Dal 29 al 31 maggio l’Autodromo Internazionale del Mugello, a Scarperia, ospiterà il Gran Premio d’Italia di MotoGP 2026, uno degli appuntamenti più seguiti del Motomondiale. Migliaia di tifosi sono attesi sulle colline toscane per un fine settimana che da anni mescola adrenalina, motori e spettacolo fuori dalla pista.
Il circuito del Mugello resta uno dei tracciati più amati dai piloti. Curve veloci, saliscendi e rettilinei spettacolari lo hanno trasformato in una tappa simbolo del calendario iridato. Per molti appassionati è molto più di una gara: durante il weekend il circuito diventa una città nella città, tra campeggi, musica fino a notte fonda, grigliate e intrattenimento continuo.
Il programma del weekend al Mugello
Le attività in pista inizieranno venerdì 29 maggio con le prime sessioni di prove libere di MotoGP, Moto2 e Moto3.
Sabato 30 maggio sarà la giornata dedicata alle qualifiche. In mattinata i piloti torneranno in pista per le ultime prove libere, poi spazio alle sessioni che definiranno la griglia di partenza. Nel pomeriggio, alle ore 15, scatterà la MotoGP Sprint Race, ormai diventata uno degli appuntamenti più seguiti del fine settimana.
Domenica 31 maggio sarà invece il giorno più atteso. Il warm-up della MotoGP è previsto dalle 9.40 alle 9.50, poi inizierà il programma delle gare:
- ore 11: gara Moto3
- ore 12.15: gara Moto2
- ore 14: gara MotoGP
Come accade ogni anno, l’evento richiamerà al Mugello centinaia di migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Le Frecce Tricolori per i 50 anni del GP d’Italia
Tra i momenti più attesi del weekend ci sarà il ritorno delle Frecce Tricolori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale sorvolerà la griglia di partenza della MotoGP domenica 31 maggio, poco prima del via della gara.
Le tradizionali scie verde, bianca e rossa accompagneranno un’edizione speciale del Gran Premio d’Italia. Il 2026 segna infatti i 50 anni dal primo GP mondiale disputato al Mugello nel 1976.
L’anniversario sarà celebrato durante tutto il fine settimana con eventi, iniziative e spettacoli dentro e fuori dal circuito. Sullo sfondo resta uno degli slogan più conosciuti dagli appassionati della MotoGP: “Al Mugello non si dorme”, frase che negli anni è diventata il simbolo dell’atmosfera che accompagna il Gran Premio d’Italia.
Un circuito simbolo della MotoGP
Il Mugello continua a essere considerato uno dei circuiti più tecnici e spettacolari del Motomondiale. La combinazione tra velocità, cambi di direzione e il lungo rettilineo principale lo rende una pista particolarmente apprezzata dai piloti.
Anche per questo il Gran Premio d’Italia resta uno degli eventi più attesi della stagione, capace ogni anno di trasformare il cuore della Toscana in una delle capitali mondiali del motociclismo.

