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MotoGP e Mugello insieme fino al 2031: ufficiale il rinnovo per altri cinque anni

di Leonardo Romagnoli

Il Gran Premio d’Italia resterà sul circuito di Scarperia e San Piero. L’edizione 2026 ha stabilito il nuovo record con 178.723 spettatori nel fine settimana

La MotoGP e l’Autodromo Internazionale del Mugello continueranno a correre insieme. È ufficiale il rinnovo dell’accordo che garantirà la presenza del Gran Premio d’Italia sul circuito toscano fino al termine della stagione 2031.

Il nuovo contratto, valido per cinque anni dal 2027 al 2031, conferma il Mugello tra gli appuntamenti centrali del calendario mondiale. Un tracciato considerato tra i più spettacolari e veloci del Motomondiale, conosciuto per i suoi saliscendi, il lungo rettilineo, la sequenza Casanova-Savelli e l’atmosfera creata ogni anno dai tifosi sulle colline di Scarperia e San Piero.

La solidità del rapporto tra il circuito e la MotoGP è confermata anche dai numeri. L’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia ha fatto registrare il nuovo primato di pubblico, con 178.723 spettatori complessivi nelle tre giornate. Un risultato superiore alle 166.074 presenze del 2025.

Carlos Ezpeleta, Deputy CEO di MotoGP, ha definito il Mugello una delle case spirituali del campionato, sottolineando come la passione del pubblico italiano e la storia del motociclismo riescano a creare un’atmosfera difficilmente paragonabile a quella degli altri appuntamenti mondiali.

Soddisfazione anche da parte dell’Autodromo. L’amministratore delegato e direttore Paolo Poli ha evidenziato come il rinnovo, sostenuto insieme alla proprietà Ferrari, rappresenti una base solida per continuare a sviluppare il circuito e mantenerlo tra i principali punti di riferimento internazionali del motorsport.

Il rinnovo arriva nell’anno del cinquantesimo anniversario del primo Gran Premio motociclistico disputato sul tracciato toscano. Era infatti il 1976 quando il Mugello ospitò per la prima volta una prova del Motomondiale. Da allora sulla pista lunga 5.245 metri hanno gareggiato alcuni dei più grandi campioni della storia delle due ruote.

L’accordo assume un’importanza particolare anche per il Mugello e per l’intera Toscana. Il Gran Premio rappresenta infatti uno degli eventi sportivi più rilevanti ospitati dalla regione, con ricadute sull’accoglienza, sulla ristorazione, sul commercio e sulla promozione turistica internazionale.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha definito il circuito un’eccellenza per la Toscana e per l’Italia, ribadendo il ruolo dei grandi eventi sportivi nella crescita economica, nella visibilità internazionale e nello sviluppo turistico del territorio.

Secondo Giani, la collocazione dell’impianto alle porte di Firenze rende il Mugello un patrimonio strategico da sostenere anche attraverso il miglioramento delle infrastrutture e dei collegamenti esterni. L’obiettivo è utilizzare il Gran Premio come motore per attrarre nuovi visitatori, raggiungere mercati internazionali e creare ulteriori opportunità per le imprese locali.

Con il nuovo accordo, il legame tra il Mugello e il Motomondiale supera dunque il mezzo secolo di storia e guarda già alle prossime cinque stagioni. Fino al 2031, il Gran Premio d’Italia continuerà a correre sulle colline di Scarperia e San Piero.

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