Anche la Moto2 parla spagnolo al Mugello. Dopo quanto visto in Moto3, la Spagna si prende la scena pure nella classe intermedia, monopolizzando le posizioni di vertice e lasciando gli italiani lontani dalla lotta per la pole position.
A conquistare il primo posto in griglia è stato Manuel Gonzalez, autore di un giro straordinario in 1’48″474, nuovo record della pista. Un tempo che gli ha permesso di strappare la pole proprio negli ultimi minuti della sessione, superando un ottimo Filip Salac, rimasto al comando per gran parte delle qualifiche.
Gonzalez firma il record del Mugello
La battaglia per la pole è stata intensa fino alla bandiera a scacchi. Salac sembrava avere in mano il miglior tempo con il suo 1’48″723, ma nell’ultimo tentativo è arrivata la risposta di Gonzalez, capace di abbassare ulteriormente il limite della pista e conquistare la partenza al palo.
Alle loro spalle chiude la prima fila Albert Escrig, mentre la top ten è quasi interamente occupata da piloti spagnoli.
Italiani lontani dai primi
Per il pubblico di casa non arrivano grandi soddisfazioni. La speranza principale era affidata a Celestino Vietti, ma il pilota piemontese non è riuscito a trovare il giro giusto nel momento decisivo della sessione.
Dopo una qualifica complicata, Vietti dovrà accontentarsi della 18ª posizione in griglia, un risultato che lo costringerà a una gara in rimonta su un tracciato dove partire davanti può fare la differenza.
Anche gli altri italiani non sono riusciti a inserirsi nella lotta per le prime posizioni, confermando un sabato difficile per i colori azzurri.
Delude Guevara, Alonso il più veloce sul dritto
Tra i protagonisti attesi c’era anche Izan Guevara. Lo spagnolo aveva dominato le prove libere del venerdì, mostrando un ritmo che lasciava presagire una qualifica da protagonista. Invece il pilota del team Aspar ha chiuso soltanto in ottava posizione, senza riuscire a replicare quanto visto nelle sessioni precedenti.
Da segnalare anche la prestazione di David Alonso, nono al termine della Q2 ma autore della velocità massima più elevata della sessione con 301 km/h, dato che conferma il grande potenziale della sua moto sul lunghissimo rettilineo del Mugello.
Domenica in salita per Vietti
La pole di Manuel Gonzalez certifica ancora una volta la forza della scuola spagnola nelle categorie propedeutiche della MotoGP. Per gli italiani, invece, servirà una gara aggressiva per recuperare terreno.
In particolare Celestino Vietti sarà chiamato a una rimonta complessa partendo dalla sesta fila. Il passo gara potrebbe offrire qualche possibilità in più rispetto a quanto visto in qualifica, ma il distacco dai migliori e la posizione di partenza rendono la sfida particolarmente impegnativa.


