Gara complicata dalle condizioni meteo, ma Pini chiude in top ten
Una gara iniziata sul bagnato, accorciata nel numero di giri e resa ancora più complicata da una pista che si è asciugata progressivamente giro dopo giro. A Le Mans il rischio era alto fin dalla partenza, ma tutti i piloti hanno scelto di scendere in pista con gomme slick, sfruttando il buon drenaggio dell’asfalto francese.
Nel caos delle prime fasi è emerso soprattutto Guido Pini, bravo a restare lucido mentre davanti a lui si susseguivano errori e cadute. Partito nelle retrovie, il pilota italiano ha iniziato subito a spingere, recuperando posizioni con continuità senza perdere concentrazione.
Quiles imprendibile, fuga anche nel mondiale
Davanti a tutti, però, il protagonista assoluto è stato Maximo Quiles. Lo spagnolo ha imposto un ritmo imprendibile, prendendo il largo fin dai primi giri e andando a conquistare una vittoria netta.
Un successo che pesa anche in ottica campionato. Quiles allunga infatti nella classifica generale e sale a quota 115 punti, creando un margine che inizia a diventare difficile da colmare per gli inseguitori.
Alle sue spalle hanno chiuso Fernandez e Pratama, mentre nelle posizioni di vertice si sono confermati anche Esteban, Pini, Crueda, Almansa e Oshea.
La rimonta di Pini fino al quarto posto
La gara di Guido è stata tutta in crescendo. Dopo essere risalito fino al nono posto, il toscano ha continuato a recuperare terreno entrando prima nella top 7 e poi fino alla sesta posizione.
Le cadute di Carpe e Morelli gli hanno aperto ulteriormente la strada, permettendogli di arrivare addirittura in quarta posizione nel finale di gara. Negli ultimi giri però il ritmo degli avversari è tornato a salire e Pini non ha perso due posizioni, chiudendo comunque con un buon sesto posto.
Un risultato importante soprattutto considerando come era iniziato il fine settimana francese. Il piazzamento permette a Guido di conquistare punti preziosi e consolidare la presenza nel campionato, salvando un weekend che rischiava di diventare complicato.
Il Mugello è alle porte e per i piloti italiani sarà uno dei weekend più attesi della stagione. Intanto andiamo a Barcellona.

