Weekend intenso e ricco di colpi di scena per Max Mugelli nel terzo round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe disputato sul circuito di Spielberg, in Austria. Il pilota italiano ha chiuso gara 2 con un prezioso terzo posto assoluto, conquistando così il quinto podio stagionale al termine di una corsa segnata da problemi tecnici, una bandiera rossa e una rimonta costruita con lucidità.
Ottimo avvio nelle prove libere
L’appuntamento del Red Bull Ring era iniziato nel migliore dei modi per il pilota del team Eureka Competition. Nelle prove libere del giovedì, infatti, Mugelli aveva fatto segnare il miglior tempo assoluto, confermando un buon feeling con il tracciato austriaco.
Il weekend però si è complicato già in gara 1. Dopo la partenza, Mugelli è stato tamponato in curva tre dal giovane pilota Rinaldo del team Rossocorsa, riportando danni al pneumatico posteriore destro e dovendo rientrare ai box per la sostituzione. Tornato in pista in ultima posizione, ha comunque mantenuto un passo competitivo, girando con tempi migliori rispetto al leader della corsa.
Problemi tecnici prima del via di gara 2
La domenica sembrava poter essere quella del riscatto. Dopo una buona qualifica chiusa con il terzo tempo, Mugelli si preparava a partire dalla seconda fila.
Poco prima del via, però, la sua Ferrari 296 ha accusato un problema al motore durante la fase dietro la safety car. Il guasto impediva l’apertura del gas e, dopo alcuni tentativi di reset senza successo, il pilota è stato costretto a rientrare ai box.
A cambiare il corso della gara è stato però un grave incidente avvenuto sul rettilineo, che ha coinvolto anche il pilota svizzero Azzato e un cameraman. L’episodio ha provocato la sospensione della corsa con bandiera rossa, offrendo così al team il tempo necessario per intervenire sulla vettura.
Ripartenza e podio meritato
I meccanici di Eureka Competition sono riusciti a individuare rapidamente il problema, causato da un manicotto del turbo forato, rimettendo la vettura in condizioni di ripartire.
Alla nuova partenza, con la griglia mantenuta invariata, Mugelli ha ripreso la sua terza posizione e ha gestito la gara con attenzione. I due piloti spagnoli al comando hanno mantenuto un ritmo leggermente superiore, mentre il pilota italiano si è concentrato sulla gestione delle gomme e sul controllo degli avversari alle sue spalle.
Il risultato finale è stato un terzo posto che conferma il buon momento di forma del pilota italiano.
Mugelli: “Podio che vale tanto”
Nel commentare il weekend, Max Mugelli ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra dopo il problema tecnico prima del via di gara 2.
Il pilota ha spiegato di aver pensato inizialmente al ritiro, prima dell’intervento decisivo del team che gli ha permesso di tornare in pista. Mugelli ha poi evidenziato la crescita del gruppo e il buon livello raggiunto dalla squadra nonostante le dimensioni contenute della struttura.
Archiviato il fine settimana a Spielberg, l’attenzione è ora rivolta al prossimo appuntamento del calendario: la tappa di Le Mans, in programma a giugno.

