Max Mugelli chiude con un podio di peso il weekend di Le Mans, quarto round del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe, disputato nel contesto della 24 Ore di Le Mans. Il pilota del team Eureka Competition ha conquistato il terzo posto nel Trofeo Pirelli in gara 2 e, grazie anche al quarto posto ottenuto nella prima prova, è salito al secondo posto nella classifica generale del campionato.
Un risultato arrivato in uno dei fine settimana più complessi della stagione, con 62 Ferrari 296 Challenge in pista, provenienti dalle diverse serie internazionali.
Le Mans, un contesto unico per il Ferrari Challenge
Il circuito francese, lungo 13,6 chilometri, resta uno dei tracciati più iconici del motorsport. Velocità altissime, punte superiori ai 320 km/h e margini di errore ridotti hanno reso il round particolarmente selettivo.
Per Mugelli, il weekend è stato anche un’esperienza sportiva e umana fuori dall’ordinario.
“Le Mans è un’esperienza unica, un circuito leggendario con un’atmosfera che non si trova da nessun’altra parte. La parata in città, con le strade chiuse e la gente a festeggiare, è qualcosa di davvero speciale e ti dà una carica incredibile”, ha raccontato il pilota di Ronta.
Problemi al cambio e qualifiche complicate
Il fine settimana era iniziato con alcune difficoltà tecniche. Mugelli aveva scelto di utilizzare un cambio rinnovato, testato pochi giorni prima sul circuito di Modena durante uno shake down.
A Le Mans, però, è emerso un problema idraulico, soprattutto nelle fasi di forte decelerazione, condizioni che non era stato possibile simulare a Modena. La criticità ha inciso sulle qualifiche, costringendo il pilota toscano a partire dalla dodicesima e tredicesima posizione in griglia.
In gara 1, Mugelli ha scelto una gestione prudente, con l’obiettivo di portare la vettura al traguardo senza esporsi a rischi eccessivi.
“In gara 1 ho preferito gestire la situazione, sapevamo di avere un problema e ho pensato principalmente a portare la macchina al traguardo senza prendere troppi rischi”, ha spiegato.
Gara 2, la rimonta e il podio
Nella seconda prova il lavoro del team ha permesso di verificare l’affidabilità della vettura. A quel punto Mugelli ha cambiato passo, impostando una gara più aggressiva fin dalla partenza.
“In gara 2, una volta capito che il cambio non dava più problemi, ho deciso di spingere al massimo. Ho fatto una bella partenza, poi al terzo giro c’è stato un spettacolare incidente che ha coinvolto il britannico Morrow e il belga Ide e la gara è stata ovviamente neutralizzata. Ho evitato i detriti frenando e spostandomi a sinistra: sono stati momenti a dir poco concitati”.
La corsa è stata segnata anche da alcune penalità. I 25 secondi inflitti al ceco Viol e i 5 secondi assegnati allo spagnolo Monje hanno contribuito a definire la classifica finale, permettendo a Max Mugelli di salire sul terzo gradino del podio nel Trofeo Pirelli.
Secondo posto in campionato
Il podio ottenuto a Le Mans conferma la continuità di rendimento del pilota italiano, già protagonista in questa stagione. Su un tracciato così veloce, la gestione dei track limits e la capacità di non commettere errori hanno avuto un peso decisivo.
“Su una pista così veloce la difficoltà è anche quella di non commettere errori che paghi a duro prezzo, e di non eccedere nei track limits per non incorrere in penalità. Sono molto contento del risultato: abbiamo gestito un weekend complicato per i problemi idraulici al cambio ma i miei ragazzi sono riusciti a trovare la causa e risolverla. Grazie a questo, anche se partivo dietro, sono riuscito a portare a casa punti importanti. Correre a Le Mans in questo contesto con oltre 300 mila spettatori è un’emozione unica, da brividi!”.
Con i punti raccolti in Francia, Mugelli sale al secondo posto nella classifica generale del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe, consolidando il proprio ruolo tra i principali contendenti del campionato.
Prossima tappa a Portimão
Il calendario ora guarda al Portogallo. Il prossimo appuntamento del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe è in programma a Portimão, su un circuito particolarmente apprezzato dal pilota toscano.
“Ora guardiamo a Portimão, una pista che mi piace molto: l’obiettivo è continuare su questa strada e cercare di fare ancora meglio”, ha concluso Mugelli.


