Riceviamo e pubblichiamo
Si chiude nel modo più bello e significativo il mio lunghissimo viaggio nel calcio giocato. Dopo aver centrato una straordinaria promozione sul campo a Londa, nel mio paese nativo, ho deciso che è arrivato il momento perfetto per appendere gli scarpini al chiodo e iniziare un nuovo capitolo professionale.
Sono arrivato qui a Londa a gennaio con l’obiettivo di dare una mano alla squadra. Sono felice e orgoglioso di aver fatto la mia parte, firmando gol decisivi nelle ultime giornate di campionato e realizzando la rete dell’1-0 nella semifinale dei playoff che ci ha spalancato le porte della finalissima, culminata poi con il salto di categoria. Vincere a casa mia ha un sapore unico.
Si conclude così una carriera che mi ha portato a girare tanti campi della Toscana e a militare stabilmente ad alti livelli. Non dimenticherò mai gli anni vissuti nel campionato di Eccellenza con le maglie di Pontassieve e Vicchio, così come le stagioni intense e formative in piazze storiche come Rufina e San Godenzo. È stato un orgoglio per me lasciare il segno anche fuori dalla provincia fiorentina: ricordo con enorme piacere l’esperienza nel senese a Torrita di Siena, dove vincemmo i playoff di Prima Categoria, e l’avventura nell’aretino a Terontola.
Oggi il mio primo e più sentito ringraziamento va alla nostra Presidentessa, Carla Francini. La sua guida, la sua passione e il suo costante supporto sono stati il vero motore di questo gruppo. Grazie di cuore per aver creduto in me e in tutta la squadra fin dal primo giorno.
Il mio addio al campo, però, non è un addio al calcio, ma un’evoluzione naturale. Il mio futuro è in panchina: ho completato con successo il corso allenatore ottenendo la Licenza D e sono ufficialmente pronto a mettere tutto il bagaglio della mia esperienza, la mia visione tattica e la mia determinazione a disposizione di un nuovo progetto tecnico nel calcio dilettantistico toscano.
Lascio il rettangolo di gioco con l’orgoglio di aver dato tutto e con la gioia di quest’ultimo trionfo. Da oggi sono ufficialmente pronto e aperto a valutare nuove sfide e proposte per la prossima stagione. Il campo mi mancherà, ma la panchina mi aspetta.
Leonardo Posi
