Lunedì 1° dicembre, nello splendido scenario della Fattoria Il Palagio a Scarperia, si rinnova l’appuntamento con il Premio Internazionale “Le Velo – L’Europa per lo sport”, giunto alla XXVIII edizione. Un evento che, anno dopo anno, ha saputo mantenere intatta la propria autenticità, premiando non soltanto i risultati sportivi, ma soprattutto le storie umane che si celano dietro gli atleti.
Cinque i protagonisti del 2025, selezionati per il loro impegno, la tenacia e l’esempio che rappresentano per il mondo dello sport e per le nuove generazioni. Riccardo Nencini, ideatore e organizzatore dell’iniziativa insieme a Leonardo Manzani, ha sottolineato l’importanza di raccontare esperienze vere: «Le nostre scelte non si fermano alle apparenze. Vogliamo persone capaci di trasmettere motivazioni, di condividere vittorie e sconfitte, che spesso sono la base di una nuova rinascita».
Le storie premiate
Lorenzo Noferini, giovane promessa dell’Enduro italiano, a soli 17 anni è già un esempio di talento e determinazione. Il 2025 è stato l’anno della consacrazione per il rider del Ciclo Club Appenninico, protagonista in Coppa del Mondo e convocato in Nazionale per i Mondiali in Svizzera. Un percorso brillante interrotto solo da una caduta nell’ultima prova speciale, ma che non cancella i suoi successi: la vittoria nella Toscano Enduro Series e il 3° posto ai Campionati Italiani Junior, distaccato di appena 7 centesimi dal vincitore.
A distinguersi nel panorama della pallanuoto inclusiva è la Rari Nantes Florentia Water Polo Ability, tornata Campione d’Italia nel quinto Campionato Italiano Paralimpico e vincitrice anche della Coppa Italia, portando a otto i titoli nazionali nel palmarès. Sotto la guida di Laura Perego, la squadra è diventata un modello di eccellenza sportiva e inclusione.
Manuela Nicolosi, arbitro internazionale dal 2010, ha fatto la storia dell’arbitraggio femminile. Prima donna italiana ad arbitrare una finale della Coppa del Mondo Femminile, è stata protagonista nella Supercoppa UEFA 2019 tra Liverpool e Chelsea, la prima arbitrata da una terna tutta femminile. Con una carriera brillante tra Italia, Francia, FIFA e Olimpiadi, oggi è anche volto di DAZN e della Kings League, e autrice del libro “Decido io”, con cui racconta la propria esperienza a chi sogna di superare barriere e pregiudizi.
Franco Chioccioli, ex ciclista su strada, rappresenta un pezzo di storia del ciclismo italiano. Soprannominato “Coppino”, per la somiglianza con Fausto Coppi, ha vinto il Giro d’Italia nel 1991, alla sua decima partecipazione, dopo una carriera costruita con determinazione e correttezza. In tredici Giri, non si è mai ritirato, collezionando 28 vittorie e guadagnandosi l’ammirazione del mondo del ciclismo per la sua costanza e serietà.
Il Premio “Riccardo Benvenuti” quest’anno non va a un giornalista, ma a un atleta che ha scelto il teatro per raccontare lo sport: Andrea Zorzi. Colonna della Nazionale italiana di volley, ha collezionato 325 presenze in azzurro, vincendo due Mondiali, tre Europei e l’argento olimpico ad Atlanta nel 1996. Oggi racconta lo sport con gli spettacoli “La leggenda del pallavolista volante” e “Avventuroso viaggio a Olimpia”, portando in scena i valori di una carriera esemplare.
Beneficienza e territorio: un legame indissolubile
Come da tradizione, il Premio “Le Velo” affianca alla celebrazione dello sport anche un momento dedicato alla solidarietà. Il premio in ricordo di Paola Leoni sarà conferito quest’anno alla Fondazione ProgettiAmo… il Durante e Dopo di Noi – ETS, impegnata nel sostegno delle persone disabili e nella realizzazione di percorsi abitativi e sociali personalizzati.
A testimoniare il legame con il territorio mugellano, non mancheranno le targhe artigianali realizzate da Claudia De Fausti e Luca Mommarelli, ispirate alla flora locale, e i cesti di prodotti tipici a cura di Poggio del Farro.
L’organizzazione della manifestazione è resa possibile grazie alla collaborazione con USSI Toscana, ai Comuni del Mugello e al sostegno di numerosi sponsor: Banco Fiorentino, Conad Nord-Ovest, Generali Italia – Agenzia di Firenze Piazza Stazione, Poli C., Rosss Spa, Co.Fi.Gi e il supporto tecnico di Spin8.
Dal 1997 a oggi, Scarperia ha ospitato alcuni tra i più grandi nomi dello sport italiano. Il Premio “Le Velo” si conferma così non solo un riconoscimento, ma una vera e propria celebrazione dell’etica sportiva, capace di unire agonismo, umanità e impegno sociale in un evento che ogni anno emoziona e ispira.

