La stagione sportiva 2025/2026 di futsal italiano si apre con una competizione che negli ultimi anni è diventata un appuntamento fisso per tifosi e addetti ai lavori: la Coppa della Divisione. Quest’anno il calendario propone un avvio intenso e spettacolare, con il Triangolare 23 che mette subito in scena tre squadre pronte a dare battaglia: Mattagnanese, Prato Calcio a 5 e Arpi Nova. Si parte il 13 settembre con abbinamenti e triangolari, salvo anticipi da definire.
Il triangolare rappresenta uno dei tanti raggruppamenti previsti nella Prima Fase di Qualificazione, un turno preliminare che coinvolgerà complessivamente 51 abbinamenti e 13 triangolari. La formula è quella classica: ogni squadra affronterà le altre in partite di sola andata e, in ogni giornata, una resterà a riposo. Nel caso specifico, il calendario è così definito:
- Mattagnanese – Prato Calcio a 5 (riposa Arpi Nova)
- Arpi Nova – Prato Calcio a 5 (riposa Mattagnanese)
- Arpi Nova – Mattagnanese (riposa Prato Calcio a 5)
Il format della Coppa della Divisione
La competizione si articola in tre fasi distinte:
- Prima Fase di Qualificazione – turno preliminare con triangolari e abbinamenti.
- Seconda Fase di Qualificazione – partite a gara unica.
- Fase Finale Unica – l’atto conclusivo che assegnerà il trofeo.
Il turno preliminare è il momento più fitto di incontri e rappresenta una vera e propria selezione naturale: soltanto le squadre più pronte sul piano fisico e tattico riusciranno ad accedere alla fase successiva.
Nel caso dei triangolari, le partite si giocano in casa della squadra di categoria inferiore. Se le formazioni appartengono alla stessa categoria, la sede viene determinata in base alla maggiore anzianità federale.
Negli abbinamenti, invece, la prima gara è ospitata dalla squadra di categoria inferiore, mentre in caso di pari categoria la gara di ritorno si disputa in casa della società con più anni di affiliazione.
Un’attenzione particolare è stata riservata alle squadre di Serie A e A2 Elite: per loro il calendario dei triangolari è predefinito e prevede il turno di riposo nella terza giornata, in considerazione dell’esordio in campionato fissato per il 27 settembre.
Il Triangolare 23 non è solo una tappa di passaggio, ma un banco di prova cruciale per le tre squadre coinvolte.
- La Mattagnanese punta a sfruttare la competizione per testare nuovi schemi e consolidare l’intesa di gruppo.
- Il Prato Calcio a 5, forte di una tradizione importante nel futsal toscano, vede in questo triangolare l’occasione per misurarsi con formazioni combattive e organizzate.
- L’Arpi Nova, realtà in crescita, ha l’obiettivo di sorprendere e mettere in difficoltà avversarie sulla carta più esperte.
Le partite, disputate a ritmo serrato e con tempi ridotti rispetto a quelli del campionato, spingono allenatori e giocatori a esprimere il massimo in ogni minuto di gioco, senza margini per gestire o rallentare il ritmo.
Dalla prima fase alla finalissima
Superato il turno preliminare, la Seconda Fase di Qualificazione introduce un elemento di forte adrenalina: la gara unica. Qui non ci sono calcoli da fare né possibilità di ribaltare un risultato negativo nella partita di ritorno. Un solo incontro decide il destino delle squadre, aumentando la pressione e aprendo la porta a possibili sorprese.
Le migliori formazioni accederanno poi alla Fase Finale Unica, una sorta di concentrato di talento e competitività. Lì, ogni errore può essere fatale, e a fare la differenza saranno la preparazione atletica, la lucidità tattica e la capacità di reggere la tensione.
Un torneo che unisce tradizione e spettacolo
La Coppa della Divisione ha ormai consolidato la sua reputazione di competizione capace di regalare partite spettacolari e colpi di scena. La formula a triangolari e abbinamenti garantisce un equilibrio tra squadre di diverse categorie, permettendo anche a realtà meno blasonate di confrontarsi con club di alto livello.
Il Triangolare 23, in particolare, promette di essere un palcoscenico interessante: da un lato la solidità di squadre con esperienza, dall’altro la freschezza e la voglia di emergere di realtà emergenti. Per il pubblico sarà un’occasione per assistere a match intensi e dal pronostico tutt’altro che scontato.
Attesa e curiosità per l’inizio
Con la data d’inizio della prima fase ormai vicina, cresce la curiosità su come le squadre affronteranno questa sfida. Ogni partita sarà un test non solo tecnico, ma anche mentale: la capacità di reagire a un gol subito, di sfruttare le palle inattive e di gestire i momenti di pressione potrebbe determinare l’esito delle qualificazioni.
Il percorso verso la Fase Finale è lungo e pieno di insidie, ma è proprio questa incertezza a rendere affascinante la Coppa della Divisione 2025/2026.

