È stato un vero e proprio successo di partecipazione e passione la quinta edizione de La Pittorica – Nelle terre di Giotto, la ciclostorica che si è svolta domenica 31 agosto a Vicchio, nel cuore del Mugello. Un evento che ha unito sport, cultura e territorio, attirando oltre 150 ciclisti da tutta Italia, raddoppiando di fatto la partecipazione rispetto all’edizione precedente.
Organizzata con cura e dedizione dall’ASD Mugello Toscana Bike, in collaborazione con Pro Loco Vicchio e Vicchio Bike, la manifestazione ha preso il via da Piazza Giotto, luogo simbolico che richiama il legame profondo con uno dei più grandi maestri dell’arte italiana.
Tre percorsi immersi nella bellezza del Mugello
I partecipanti hanno potuto scegliere tra tre percorsi differenti, pensati per accontentare tutti: dagli amatori ai più esperti. Tutti i tracciati si sono snodati attraverso la campagna mugellana, un territorio che incanta con i suoi paesaggi collinari, le strade bianche e i borghi che raccontano secoli di storia.
Lungo i percorsi, i ciclisti hanno trovato punti ristoro allestiti in location d’eccezione, che hanno reso ancora più suggestiva l’esperienza:
- Casa di Giotto, luogo simbolico per il legame con il celebre artista nato proprio a Vicchio.
- Agriturismo Palazzo Vecchio, immerso nella natura e perfetto per una sosta rigenerante.
- Ristorante Fattoria Il Palagio, che ha accolto i partecipanti con prodotti tipici e ospitalità genuina.
Ogni tappa è stata un’occasione non solo per rifocillarsi, ma anche per riscoprire le tradizioni locali, attraverso l’enogastronomia e l’incontro con la gente del posto.
Un’atmosfera di festa e condivisione
L’aria che si respirava a Vicchio durante La Pittorica era quella delle grandi occasioni: biciclette d’epoca, divise vintage, sorrisi e spirito sportivo. Un evento che va ben oltre la semplice pedalata, diventando un momento di condivisione tra generazioni, tra chi vive il ciclismo con passione da decenni e chi si avvicina ora a questo mondo.
Molti partecipanti, infatti, sono arrivati da fuori regione, portando con sé non solo la voglia di pedalare, ma anche di scoprire il Mugello, le sue strade, la sua arte, la sua cucina. Un turismo lento e consapevole che valorizza i territori e ne racconta l’anima.
Un ringraziamento speciale
A documentare l’intera giornata ci hanno pensato Giordano Cioli e Francesco Noferini, autori del servizio fotografico ufficiale che ha catturato volti, dettagli e momenti indimenticabili di questa quinta edizione. Un contributo prezioso per immortalare un evento che, anno dopo anno, continua a crescere.
Un ringraziamento particolare va anche a tutti i volontari, gli sponsor e le realtà locali che hanno reso possibile l’organizzazione della manifestazione, dimostrando ancora una volta quanto il senso di comunità sia fondamentale per il successo di iniziative come questa.
Un format vincente che guarda al futuro
Il bilancio dell’edizione 2025 è estremamente positivo. Non solo per i numeri, ma per l’entusiasmo generato e la qualità dell’esperienza offerta. La Pittorica si conferma un appuntamento da non perdere, capace di coniugare sport e valorizzazione del territorio in un contesto autentico e partecipato.
Vicchio e il Mugello, grazie a eventi come questo, si candidano sempre più a diventare un punto di riferimento per il cicloturismo in Toscana, offrendo percorsi di rara bellezza e un’accoglienza che lascia il segno.
La Pittorica – Nelle terre di Giotto è molto più di una ciclostorica: è un modo per raccontare un territorio, per ritrovare il piacere di pedalare lentamente, per costruire relazioni attraverso la passione comune per il ciclismo. Il successo della quinta edizione è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta, e già si guarda con entusiasmo all’edizione 2026.


