La seconda fase inizia male per la Mugello 88 che esce sconfitta contro Cus.

Dopo una settimana di pausa, arriva finalmente la tanto attesa seconda fase, o fase ad orologio. Per la Mugello 88 (così come per Affrico) si tratta di giocare quattro partite che non hanno granché da raccontare. Le certezze sono il secondo posto, matematicamente parlando. E così pure il passaggio del turno ai playoff. Infatti, pur perdendole tutte (ci sarebbero i 2 punti a tavolino contro Scandicci), la Mugello 88 arriverebbe comunque in seconda posizione a 28 punti in classifica. L’unica cosa da capire in quel momento sarà quale avversario capiterà nei playoff. Ma per quello c’è tempo. Nel frattempo ci sarebbero ben quattro partite da giocare, e nonostante ci sia un passaggio del turno già siglato, il concetto è sempre lo stesso: non si scende in campo per perdere. L’avversario stavolta è Cus. Un avversario che per i mugellani è stato una vera e propria bestia nera durante il campionato, soprattutto all’andata. Pensare poi che i tuoi avversari non siano i più forti del mondo, ovviamente è lecito. Soprattutto in questo tipo di categorie. E certamente non puoi pensare di essere il più forte tu. Ma il più grande errore che puoi fare è di sottovalutare chi ti sta di fronte. E non si può scendere in campo con la presunzione di credere che dall’altra parte del campo ci siano giocatori che non sappiano giocare meglio di te. Cus aveva già vinto nella prima gara contro i mugellani e sebbene al ritorno avesse perso e giocato piuttosto male, non voleva dire che la loro vittoria iniziale era stata solamente fortuita. In principio le cose, però, sembrano mettersi bene per la Mugello 88. Zanieri pare ispirato e infila una serie di canestri in acrobazia, mettendo in mostra quasi tutte le basi della pallacanestro tradizionale. E nella seconda parte del quarto ci aggiunge pure una tripla. Il quarto lo domina lui, sia offensivamente che difensivamente. Dietro, infatti, i compagni cominciano subito male. La difesa non c’è, per niente. Gli avversari giocano indisturbati e sembra di assistere ad una partita di allenamento. Tranne che per Borsotti e Frascati che nel destreggiarsi fra la difesa a zona e la uomo riescono a chiudere le penetrazioni avversarie. Gli ospiti dopo un inizio a stento, riescono a trovare il ferro con una frequenza maggiore e trovano la tripla con Pintimalli, la prima di una lunga serie. Nel secondo quarto è stata una vera e propria ecatombe. Cus infila ben 5 triple e piazza un parziale di 11 a 21. Micidiale. Gli ospiti tirano indisturbati e quasi senza nessun tipo di resistenza. A difendere sono in pochi e chi lo fa comincia ad essere pieno di falli, come Zanieri che ne conta già 3. La situazione è assurda e la rabbia per una partita così incredibile è inimmaginabile. Si va alla pausa lunga con un misto di rassegnazione e nervosismo che dovrà essere convertito in energia positiva nel più breve tempo possibile. Al rientro in campo le cose cambiano. I padroni di casa suonano la carica. Coach Fabbri rispolvera la panchina e le nuove energie danno nuova vitalità in campo. Si rivede una difesa decente e Cus torna ad avere difficoltà al tiro. I mugellani attaccano con continuità e trovano spesso i falli della difesa. Le buone percentuali al tiro libero limano lo svantaggio e piano piano la Mugello 88 prova a rientrare in partita. La difesa a uomo sembra funzionare bene e sul finire del quarto i mugellani se la giocano, a pochi punti di distanza. Poi, allo scadere del quarto Borsotti segna un incredibile buzzerbeater da fondo campo, ma a detta di tutti, e anche dello stesso giocatore, il tutto è avvenuto a tempo scaduto. Peccato, perché sarebbero stati i 3 punti del pareggio. Daremo la colpa a questo episodio, una sorta di capro espiatorio, per tentare di spiegare quel che è avvenuto nell’ultimo quarto. Sì, perché a niente è servita l’inerzia della frazione precedente. Nell’ultimo periodo i mugellani ricadono nella svogliatezza e manchevolezza della prima parte di gara ed escono dal campo. Cus torna a fare quel che vuole e la partita scivola via. Pintimalli infila due triple conscutive, e questa è la mazzata finale. Nella seconda metà del quarto si rivede un po’ di grinta da parte dei padroni di casa, ma è una risposta tardiva è insufficiente. Cus amministra il vantaggio e chiude il match con un vantaggio di 13 punti, conquistando 2 punti importanti per il passaggio del turno. Per la Mugello 88 il prossimo impegno è domenica 12 aprile alle ore 19 in casa contro Impruneta. Si tratta dell’ultima partita fra le mura amiche di questa seconda fase, quindi non fate mancare il vostro supporto!
Autore: Matteo De Seta.
POL. MUGELLO 88 – CUS FIRENZE 53-66 (13-11, 24-32, 44-47).
POL. MUGELLO 88: Borsotti 4, Goretti 4, Frascati 4, Giuliani 9, Zanieri 21; Garzonotti En. 0, Strada 0, Cardelli 0, Giannetti 4, Garzonotti Et. 5, De Seta 2, Garzonotti F. n.e. All. Fabbri.
CUS FIRENZE: Scudero 11, Balloni 9, Zuti Giacchetti 16, Delmetrio 4, Moschi 9; Pintimalli 15, Nudo 2, Bianconcini 0, Botta 0, Lupori 0, Semina n.e., Simoni n.e.. All. Calamai.
ARBITRO: Bismuto.
NOTE: usciti per 5 falli Zanieri (M) e Nudo (C).

