Dopo la vittoria negli Stati Uniti, Guido Pini incappa in un fine settimana difficile a Jerez. Il pilota italiano non trova il passo giusto fin dalle qualifiche, manca l’accesso diretto alla Q2 e si ritrova costretto a partire dalla settima fila.
Una posizione scomoda, che lo obbliga subito a spingere e a prendersi qualche rischio in più. In gara prova a rimontare, risale fino al 15° posto, ma al nono giro arriva l’uscita di scena. Un ritiro pesante, soprattutto dopo il buon momento vissuto nel round precedente.
Una gara in salita fin dall’inizio
Per Pini la corsa si è complicata già nei primi passaggi. Partire così indietro a Jerez significa dover lottare nel traffico, perdere tempo nei duelli e consumare energie nel tentativo di rientrare nella zona punti.
Il passo mostrato non è bastato per ricucire davvero lo strappo con il gruppo davanti. Il calo rispetto alla prova americana resta un punto da capire, perché il weekend spagnolo non ha mai dato la sensazione di potersi raddrizzare.
Davanti battaglia tra Quiles, Fernandez e Munoz
Mentre Pini era costretto al ritiro, davanti la gara offriva una lotta intensa. Fernandez, compagno di team dell’italiano, si è confermato tra i protagonisti, battagliando con Quiles e Munoz.
Quiles ha gestito da leader, sempre competitivo tra qualifiche e gara. A metà corsa ha lasciato spazio per qualche giro a Fernandez, ma poi è riuscito a riprendersi la testa e a controllare il finale.
Grande rimonta di Morelli
Da sottolineare anche la prova di Morelli, autore di una gara di grande ritmo. Giro dopo giro ha costruito la sua rimonta, fino a infilare un doppio sorpasso su Fernandez e Munoz che gli è valso la seconda posizione.
Sotto la bandiera a scacchi, Quiles chiude davanti a tutti, seguito da Fernandez, Munoz e l’ottimo Morelli al fotofinish. Nota positiva per la fine del calvario di Munoz che dopo tanta sfortuna, rientra tra i protagonisti della Moto 3
Classifica, Quiles allunga
Il risultato di Jerez permette a Quiles di prendere margine in classifica. Per Guido Pini, invece, resta il rammarico di un weekend mai davvero decollato. Dopo il successo negli USA, il ritiro in Spagna pesa e apre una riflessione sul rendimento mostrato tra qualifiche e gara.

