Home » Il Lupo Fight Club non arretra: giovani campioni, esordi e coraggio sul tatami

Il Lupo Fight Club non arretra: giovani campioni, esordi e coraggio sul tatami

di Leonardo Romagnoli

C’è uno sport che non fa rumore fino al giorno della gara. Vive nelle palestre, nel sudore dopo scuola, nei guantoni lasciati ad asciugare, nei genitori che aspettano fuori e nei maestri che ripetono: “Ancora una volta”. È lì che il Lupo Fight Club costruisce la sua stagione: non inseguendo soltanto medaglie, ma formando caratteri.

A marzo, alle finali nazionali FEDERKOMBAT di Jesolo, due ragazze di Scarperia, Angelica Melli e Giada Gazzini, entrambe sedicenni, hanno conquistato il titolo italiano nelle rispettive categorie di Kickboxing Kick Light. Un risultato che non nasce in un giorno, ma dopo mesi di tornei regionali e interregionali, incontri duri, attese, tensione e quella paura buona che precede ogni ingresso sul tatami.

Nel pugilato, intanto, Alex Ciupitu continua il suo percorso verso la possibile chance per il Titolo Italiano professionisti nei supermedi. Dietro di lui cresce una nuova generazione: Giada Rivitti, Martino Maggiorelli e Alessio Pulvirenti, nomi che raccontano un vivaio vivo, affamato, pronto a misurarsi con il ring e con se stesso.

Il 26 aprile, al torneo pratese “Mal di Testa”, il Lupo ha portato in gara ben 30 atleti, tra conferme dei più esperti ed emozionanti debutti dei più piccoli nella Kick Light. Poi Livorno, con la Super Sayan Cup, evento patrocinato UNICEF: 12 giovani lupi, tra i 6 e i 13 anni, impegnati in Kick Light, Kick Jitsu e lotta a terra.

Tra 80 partecipanti, la coppa più bella è andata a Iside Viola Scarpi, premiata dai maestri come migliore atleta per impegno, capacità e tenacia. Piccola solo sulla carta, “super tostissima” sul campo: ha affrontato 9 avversarie, trasformando ogni incontro in una prova di volontà.

Gianni Brera scriveva che “nello sport non ci sono stranieri”: una frase che sembra fatta per queste giornate, dove scuole diverse si affrontano, ma alla fine parlano la stessa lingua, quella del rispetto e della fatica.

Ora lo sguardo è già rivolto alla prossima tappa: Firenze, 24 maggio. Perché il Lupo Fight Club non resta indietro. Avanza, cade, si rialza. E insegna che la vittoria più grande, spesso, è avere il coraggio di salire sul tatami.

Viva il Lupo.

Jesolo
Jesolo
Jesolo
Jesolo
Supersayan Livorno
PREMIAZIONE DELLA MIIGLIORE ATLETA ISIDE SCARPI 9 ANNI

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00