Il Consiglio di Borgo approva una mozione sulla pratica sportiva

Il Consiglio comunale di Borgo ha approvato una mozione sulla pratica sportiva

Due interventi : di Caterina Santelli del Gruppo Civico che fa parte della maggioranza e del sindaco Paolo Omoboni. Una nota critica di Borgo in Comune che ha votato comunque la mozione.

Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo è stata approvata una mozione sulla “Promozione e sostegno della pratica delle attività sportive e ludicomotorie-ricreative del territorio”. L’ha presentata Caterina Santelli, capogruppo delle liste civiche, ed è stata sottoscritta anche dal gruppo Pd.
La mozione fa riferimento alle difficoltà e agli ostacoli nella pratica sportiva di bambini e ragazzi causati dalla pandemia e chiede all’amministrazione comunale di continuare con azioni di sostegno alla pratica sportiva, sia alle società che alle famiglie.
“Abbiamo la fortuna” – nota Santelli – “di avere una rete straordinaria di associazionismo sportivo che consente di offrire al territorio una vastissima gamma di attività per ogni età e per ogni esigenza, ma è una rete, anche questa, che adesso è in crescente difficoltà con conseguenze, sul panorama futuro dei servizi, non totalmente prevedibili. Per questo come Comune abbiamo il dovere non solo di tenere alto il livello di attenzione circa lo stato del settore sportivo, ma anche di promuovere l’attività sportiva attraverso iniziative concrete di sostegno e di promozione. È proprio nei momenti di difficoltà che la politica deve fare delle scelte precise, scelte che appaiono molto più semplici quando le cose vanno bene.
A Borgo vogliamo sostenere tutto lo sport perché è tutto lo sport che tiene insieme i nostri ragazzi a tutte le età . Come coalizione di Csx siamo contenti di metterci in prima linea per sostenere questo settore: presto uscirà un bando di sostegno alle società sportive con l’obiettivo di dare una mano alle famiglie che vogliono far svolgere attività sportive ai loro ragazzi. Così come dovremo prestare attenzione anche e soprattutto alle società sportive più piccole”.
In consiglio non è mancata la polemica nemmeno su questo argomento: “Alla fine comunque, sebbene se non all’unanimità, anche una parte delle opposizioni ha condiviso questa nostra proposta, ma mi dispiace che non tutti siano stati d’accordo. Non hanno convinto neppure gli emendamenti che ha presentato “Borgo in Comune”.
L’intento è condiviso ed è fra le prerogative della mozione, ma fare distinzioni tra società e privilegiarne alcune, quando tutte hanno bisogno realmente di sostegni, mi sembra profondamente sbagliato. Credo anche che questi temi non debbano essere usati per le solite divisioni politiche: è interesse di tutta la comunità che il settore sportivo regga e possa continuare a dare un servizio molto importante per la formazione e la crescita dei giovani e dei giovanissimi”.

Caterina Santelli
Gruppo Civico

Strumentalizzazioni fuori luogo, quando ci sarebbe bisogno di stare uniti. 

Il mondo dello sport è in grande difficoltà. Tutte le società hanno fatto i miracoli per permettere ai nostri ragazzi di stare insieme e fare attività. La consigliera Santelli ha presentato in Consiglio Comunale una mozione molto importante, approvata a maggioranza, che chiede sostegno al mondo sportivo, soprattutto per quello rivolto a bambini  e ragazzi. Un atto forte e significativo, soprattutto in questo momento dove ci vorrebbe il supporto di tutti, ma che è stata per qualcuno l’ennesima occasione per far prevalere lo scontro e la logica dei piccoli interessi di bottega.

Riflettiamo sulla vicenda Vivilosport. Con che faccia, chi non ha votato a favore perché l’Unione dei Comuni (che ringrazio) potesse dare un contributo al Centro Piscine, viene poi a chiedere un impegno economico per permettere alle società del nuoto di allenarsi in quell’impianto? Magari poi hanno pure firmato la petizione per chiedere di tenerlo aperto. Con che faccia si sbandierano richieste di trasparenza sulla nomina in “quella” partecipata (le altre non interessano) quando ci si dovrebbe astenere dalla discussione nei casi “riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado”, come dice il Testo Unico degli Enti Locali. All’atto pratico, oltre ai post e alle belle immagini a corredo, prevale la voglia di essere contro, rispetto alla coerenza.

A proposito del Centro Piscine, facciamo chiarezza. Le società Mugello Nuoto e Pallanuoto Mugello, hanno fatto una legittima richiesta per utilizzare alcuni giorni il Centro Piscine in questo periodo di chiusura forzata, offrendosi di farsi carico della metà dei costi fissi, anche per verificare le reali spese di un uso dell’impianto a regime ridotto. Abbiamo fatto subito un’ analisi dei costi da sostenere, redatta dal personale dipendente della società, stimando una spesa minima di 15.000, escluse pulizie, sanificazione e sorveglianza ( circa 500 euro al giorno).
Nella situazione economica della Vivilosport, (liquidità azzerata, con scadenze fiscali e di impegni economici da saldare entro l’ anno), causata delle lunghe chiusure, dai minori incassi e dai maggiori costi conseguenza del covid, situazione comune in Italia a questo tipo di impianti, nota a tutti, ci siamo resi disponibili ad effettuare una prova di apertura dell’impianto per un massimo di giorni 10, nel rispetto delle norme vigenti. Tutto ciò nello spirito di offrire un’opportunità alle società sportive di un periodo di sperimentazione, consapevoli che la Vivilosport non può in alcun modo essere esposta a ulteriori perdite, mi pare di dire una cosa oggettiva.
Il nostro obiettivo è cercare di sostenere lo sport in questo momento difficile, con tutti gli strumenti che abbiamo.

Come annunciato dall’assessore allo sport a breve usciranno bandi per aiutare tutte le società sportive,  ovviamente non abbiamo risorse in bilancio per fare miracoli.
Abbiamo previsto progettazioni e investimenti: per il nuovo centro piscine, per spogliatoi e campo in erba sintetica dell’area Romanelli, per rendere fruibile il campo da calcetto a Luco. Sulla Palestra del Chini stiamo seguendo la progettazione e gli aspetti urbanistici, ma non credetemi, fino a quando non sarà realizzata.
Anche se la memoria spesso è breve, parlano e parleranno i fatti, come sempre.
Tutto il resto è rancorismo ideologico.

Paolo Omoboni

Il Sindaco Omoboni e la sua maggioranza ignorano l’agonia delle società sportive operanti al Centro Piscine respingendo la nostra richiesta di garantire la continuità della loro attività. Nuova dimostrazione di scarsa propensione al dialogo e di assenza di sensibilità verso il mondo natatorio locale.

Nell’ultimo Consiglio Comunale la maggioranza ha presentato una mozione per “la promozione e il sostegno della pratica delle attività sportive e ludico-motorie-ricreative del territorio” che mette in evidenza l’importanza delle attività sportive per tutti i cittadini e per bambini e ragazzi in particolare. La mozione ricorda la difficile situazione che la pandemia ha creato a tutte le società sportive con serie difficoltà a svolgere la loro attività in sicurezza nel rispetto dei protocolli predisposti dalle autorità sanitarie.

Abbiamo proprio per questo ritenuto condivisibile dare un segnale di attenzione e vicinanza all’attività sportiva di base.

Pur nella sua genericità abbiamo ritenuto importante questa attenzione al mondo sportivo, fortemente presente nel nostro comune con decine di società sportive, e avevamo proposto un emendamento da inserire negli impegni relativo alle società sportive che utilizzano il Centro Piscine. Questo il testo proposto come emendamento:

A garantire alle Società Sportive che storicamente fruiscono degli spazi del Centro Piscine la continuità della loro attività in quella struttura comunale accordandosi con le stesse sui modi e i tempi di utilizzo e sulla copertura dei costi”.

Ci sembrava una precisazione doverosa visto che le due società che frequentano le piscine per la loro attività sono tra le poche che non gestiscono un impianto (come avviene per i campi sportivi e le palestre) e quindi dipendono totalmente dalle decisioni della Vivilosport e dell’Amministrazione Comunale. Era un impegno che , in pratica, chiedeva un confronto con le due società per valutare i modi di utilizzo ma anche per stabilire la  copertura dei costi di funzionamento .

L’emendamento è stato bocciato dalla maggioranza dicendo che non era corretto far riferimento a situazioni specifiche e il Sindaco ha voluto  sottolineare il costo elevato di gestione dell’impianto rinfacciando al nostro Gruppo di essersi opposto alla richiesta di aiuti all’Unione dei Comuni e alle altre amministrazioni, affermazione completamente falsa per motivi che è bene precisare.

  • è stato il nostro Gruppo a chiedere in occasione della discussione sulla Vivi Lo sport ( che è ora una Società Sportiva Dilettantistica) in Consiglio il motivo per il quale non si fosse cercato di coinvolgere l’Unione e le altre Amministrazioni (nonché le numerose società sportive presenti sul territorio) nel nuovo asset societario. Richiesta caduta nel vuoto.
  • quando il Sindaco ha fatto presenti, dopo alcuni mesi in cui parevano non esistere, le difficoltà del Centro Piscine è stato il nostro Gruppo Consiliare a chiedere una Commissione per discutere la situazione e valutare possibili aiuti da altre amministrazioni compresa la partecipazione alla società. In questo caso la maggioranza ha preferito presentare una mozione in cui si chiedeva un generico  intervento dell’Unione ma non si parlava di possibili e concrete nuove organizzazioni per la gestione.
  • mentre era in corso questa discussione il Sindaco ha avviato la procedura e poi affettuato la nomina dell’Amministratore della Vivilosport mettendo quindi tutti davanti ad un fatto compiuto, deridendo il Consiglio e ignorando per l’ennesima volta la nostra richiesta di riferire in Commissione.

Questo non fa che confermare i nostri dubbi sul funzionamento e i compiti della ViviLosport e sulla sua natura societaria.

La bocciatura dell’emendamento nell’ultimo Consiglio Comunale  è stata una nuova dimostrazione della supponenza politica del Sindaco Omoboni e della chiusura della maggioranza rispetto alle nostre proposte che avevano e hanno il solo scopo di  collaborare in modo propositivo per rispondere  alle necessità della comunità di Borgo San Lorenzo e, in questo caso specifico, di due importanti società sportive.

Borgo San Lorenzo, 12/11/2020

Borgo in Comune

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