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Moto3, Guido Pini al Team Leopard: dal 2026 il talento toscano passa a Honda

di Leonardo Romagnoli

Novità importanti nel mercato della Moto3: Guido Pini, classe 2008, approderà al Team Leopard Racing per la stagione 2026. Dopo l’esperienza con la KTM del Liqui Moly Dynavolt Intact GP, il giovane pilota toscano sarà al via con una Honda, in una delle squadre più prestigiose e vincenti della categoria.


Dalle prime gare al Mondiale

Guido Pini si è fatto notare sin da giovanissimo nelle competizioni internazionali, dimostrando talento, velocità e maturità oltre la sua età. Dopo aver conquistato risultati di rilievo nelle categorie minori e nelle coppe giovanili, nel 2025 ha debuttato stabilmente nel Mondiale Moto3, inserendosi subito tra i nomi da seguire per il futuro.


Il salto in Leopard Racing

Il Team Leopard Racing, che negli ultimi anni ha lanciato campioni poi affermatisi in Moto2 e MotoGP, rappresenta un’opportunità decisiva per la crescita di Pini. Erano due anni che il team Leopard corteggiava Guido. L’ingresso nella squadra azzurra è un riconoscimento della sua rapida progressione e un segnale della fiducia che l’ambiente internazionale ripone nel suo talento.

Per Pini si tratta di un cambio tecnico significativo: dalla KTM passerà infatti alla Honda, con cui Leopard ha costruito gran parte dei suoi successi in Moto3. Una sfida che richiederà capacità di adattamento, ma che potrebbe esaltarne le qualità di guida.


Perché il passaggio è importante

Il trasferimento al Leopard Racing non è solo un cambio di casacca: per Pini significa entrare in un contesto vincente, abituato a lottare stabilmente per le prime posizioni. Con un team di grande esperienza alle spalle e una moto competitiva, il giovane toscano potrà puntare a risultati di vertice già dal suo primo anno in Honda.


Uno sguardo verso il futuro

Con questo passaggio, Guido Pini conferma di essere uno dei profili più interessanti della nuova generazione italiana del Motomondiale. La stagione 2026 sarà cruciale per misurare il suo potenziale in un ambiente altamente competitivo. Se saprà confermare la crescita mostrata, potrà ambire non solo a vittorie in Moto3, ma anche a un percorso verso le categorie superiori.

A Misano purtroppo Guido ha fatto registrare il 16° tempo dopo che è ripartito in seguito a una scivolata colpendo una moto del suo nuovo team Leopard. Con pochi minuti a disposizione, il team ha rimesso insieme una carena disastrata. Guido è ripartito ed è riuscito a tenere bene finendo le qualifiche.

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