Guido Pini torna in pista questo fine settimana a Brno, dove dal 19 al 21 giugno si corre il Gran Premio della Repubblica Ceca, nono round del Mondiale Moto3 2026. Il diciottenne di Borgo San Lorenzo, in sella alla Honda del team Leopard Racing, arriva sul circuito ceco con l’ambizione di tornare protagonista nella classe leggera.
Il 2026 ha già regalato al pilota mugellano la gioia più grande. Ad Austin, terzo appuntamento stagionale, Pini ha conquistato la prima vittoria nel Motomondiale con un sorpasso all’ultima curva, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio. Un successo che mancava all’Italia da 1.276 giorni, dall’affermazione di Dennis Foggia in Thailandia nell’ottobre 2022.
Brno, del resto, è una pista che il giovane toscano conosce bene: proprio qui, nel 2025, aveva firmato una pole position di prestigio. Cresciuto a pochi chilometri dal Mugello nel progetto Pata Talenti Azzurri FMI, la stessa filiera che ha lanciato Marco Bezzecchi, Pini punta a confermarsi tra i migliori interpreti della categoria.
I due templi cechi della velocità
Quando si parla di circuiti nella Repubblica Ceca, il punto di riferimento assoluto è il leggendario Automotodrom Brno (noto storicamente anche come Circuito di Masaryk), da decenni tempio del motociclismo mondiale e della MotoGP. Negli ultimi anni, tuttavia, ha preso grande piede anche l’Autodrom Most, che ospita eventi internazionali di rilievo come il Mondiale Superbike (WorldSBK). Ecco le caratteristiche dettagliate dei due tracciati principali del Paese.
1. Automotodrom Brno (il tempio storico)
È considerato uno dei circuiti più tecnici, completi e amati dai piloti (soprattutto dai motociclisti) di tutto il mondo. Costruito nel 1987 in un’area collinare all’interno di una fitta foresta, ha sostituito il vecchio e pericolosissimo tracciato stradale.
Saliscendi continui: è la sua caratteristica più famosa. Il circuito si sviluppa su un terreno collinare con un dislivello massimo di oltre 73 metri, con pendenze fino al 7,5% in discesa e al 5% in salita, che richiedono un bilanciamento perfetto del mezzo e grande tecnica nelle staccate in pendenza.
Raggio costante e curve fluide: le curve non sono spezzate o spigolose; quasi tutte mantengono un raggio costante (spesso intorno ai 15 metri), permettendo velocità di percorrenza elevate e traiettorie armoniche, ideali per chi ama la guida di scorrevolezza.
Larghezza della pista: con ben 15 metri di larghezza costanti, offre tantissime linee ideali diverse, facilitando i sorpassi ravvicinati e i duelli corpo a corpo.
Asfalto esigente: il fondo richiede un ottimo compromesso di setup, tra stabilità all’anteriore per i curvoni veloci e trazione micidiale per scaricare la potenza in salita all’uscita delle curve lente.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 5.403 metri |
| Larghezza | 15 metri |
| Curve | 14 (6 a sinistra, 8 a destra) |
| Rettilineo più lungo | 636 metri |
2. Autodrom Most (il tracciato tecnico e moderno)
Situato nel nord-ovest del Paese e inaugurato nel 1983, ha vissuto un’importante rinascita tecnica diventando la casa ceca del WorldSBK e del motociclismo e automobilismo europeo di livello (TCR, NASCAR Whelen Euro Series).
Layout compatto e misto: rispetto a Brno, Most è più stretto e tortuoso. Alterna un lunghissimo e velocissimo rettilineo principale a sezioni miste estremamente guidate e reattive.
La prima variante “stile Monza”: subito dopo il rettilineo d’arrivo si affronta una prima variante molto stretta e secca (modificata negli anni per ragioni di sicurezza). È il punto ideale per i sorpassi, ma richiede frenate violentissime a ruote dritte.
Cambi di direzione rapidi: la parte centrale è un susseguirsi di curve e contro-curve a medio-bassa velocità che mettono alla prova l’agilità del telaio e la rapidità nei cambi di direzione.
Dislivello contenuto: a differenza di Brno, qui il dislivello è minimo (circa 12 metri totali), rendendolo un circuito più piatto ma non per questo meno impegnativo per la gestione degli pneumatici.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 4.212 metri |
| Larghezza | 12 – 14 metri |
| Curve | 21 (9 a sinistra, 12 a destra) |
| Rettilineo più lungo | 792 metri |
In sintesi: Brno è l’università della guida fluida, veloce, larga e con pendenze naturali mozzafiato; Most è un circuito più moderno, compatto, caratterizzato da forti staccate e sezioni ritmiche d’agilità.
Il programma del weekend
Per seguire Pini, gli appuntamenti chiave sono le qualifiche Moto3 di sabato 20 giugno alle 12.45 e la gara di domenica 21 alle 11.00, sulla distanza di 16 giri. Tutti i turni sono in diretta su Sky Sport MotoGP e NOW; TV8 propone le qualifiche in diretta e la gara in differita dalle 13.00.
Per il pubblico del Mugello sarà un altro appuntamento da seguire con orgoglio, nella speranza che Guido Pini possa ripetere a Brno l’impresa di Austin.

