di Aldo Giovannini
Da non dimenticare questa XXVIII edizione del Premio Internazionale “Le Velò – l’Europa per lo Sport”, che si è svolta lunedì scorso, 1° dicembre 2025, negli accoglienti locali di Villa Il Palagio a Scarperia, luogo dove 28 anni or sono (dicembre 1997), nacque per volere di un gruppo di sportivi questo significativo evento, che si è rafforzato nel tempo per la sua peculiarità. Evento che lo scrivente di queste note ha onorato sempre, non mancando mai all’appuntamento dicembrino al Palagio di Scarperia.
Erano presenti oltre cento persone: molti amministratori locali, dirigenti di varie associazioni sportive, numerosi colleghi della stampa scritta e parlata, titolari di aziende, istituti, enti civili e sportivi, artisti e naturalmente i congiunti dei premiati — insomma, una variegata panoramica, dove finalmente non si parlava di politica ma solamente di discipline sportive e agonistiche che accomunano tutti.
Sotto l’attenta, precisa, meticolosa regia di Alessio Barletti (mai una virgola fuori posto; è stato perfetto!), ecco in breve la cronaca della serata.
Dopo la presentazione della Fondazione di partecipazione “Progettiamo… il durante e il dopo di noi”, per il Premio “Paola Leoni”, è stato consegnato un contributo a Claudio Matraxia e Lorenzo Milani, dirigenti di questa benemerita associazione, che opera in loco da diversi anni.
Quindi, l’inizio della consegna del Premio “Le Velò 2025”: dopo una breve introduzione di Riccardo Nencini, che con l’amico Leonardo Manzani ha ricordato questo lungo cammino sportivo e sociale, è salito sul palco il giovane Lorenzo Noferini di Borgo San Lorenzo, premiato dal sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, per la sua brillante carriera nel settore del ciclismo enduro.
Secondo premio agli atleti della Rari Nantes Florentia Water Polo Ability, con i loro dirigenti, premiati dal sindaco di Palazzuolo sul Senio Marco Bottino.
Terzo premio, consegnato da Sara Di Maio, sindaca di Barberino di Mugello, e dal sindaco di Dicomano Massimiliano Amato, alla graziosa arbitra internazionale dal 2010 Manuela Nicolosi, che ha calcato gli stadi più significativi del calcio mondiale, arbitrando addirittura la finale nel 2019 di Supercoppa fra Liverpool e Chelsea.
Quindi, quarto premio, consegnato dal sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, a Franco Chioccioli, ex campione di ciclismo professionista, ricordato come “Coppino” per la straordinaria somiglianza al grande Fausto Coppi, vincitore di tante classiche, fra cui il Giro d’Italia nel 1991.
Quinto premio “Riccardo Benvenuti” ad Andrea Zorzi, grande campione di pallavolo, maglia azzurra per ben 325 presenze — insomma, un grande, non tanto per la sua altezza, ma per la sua vita di atleta e di uomo di teatro, sua seconda grande passione.
Tutti questi personaggi sono stati omaggiati con una bella targa artistica degli scultori Luca Mommarelli e Claudia De Fausti, e con variegata oggettistica e prodotti culinari offerti da Conad, Poggio del Farro, Rosss, Generali, Cofigi e Poli, con il fattivo contributo del Banco di Credito Fiorentino.
Infine, al termine della cerimonia, il dott. Luigi Bolli, delegato del CONI del territorio (bravissimo nel ricordare la scomparsa del grande tennista Nicola Pietrangeli), ha donato a Riccardo Nencini e Leonardo Manzani il gagliardetto, quale giusto e doveroso riconoscimento per questo prestigioso premio nel settore dello sport e della solidarietà.
Un simpatico convivio finale ha chiuso degnamente una gran bella serata. A Dio piacendo, appuntamento alla 29ᵃ edizione!



