La Fortis Academy apre una nuova pagina nel calcio biancoverde. A Borgo San Lorenzo, dove il nome della Fortis Juventus 1909 resta uno dei riferimenti storici dello sport locale, l’idea di un progetto dedicato ai giovani assume un valore che va oltre il campo.
Il bianco e il verde non sono soltanto colori sociali. Sono un richiamo a una storia sportiva radicata nel Mugello, con la Fortis Juventus legata allo stadio Romanelli e alla tradizione calcistica borghigiana. Il sito ufficiale della società indica sede in via Pietro Caiani, a Borgo San Lorenzo, mentre le schede sportive confermano i colori sociali bianco-verdi.
Un progetto che guarda ai giovani
La Fortis Academy nasce nel segno della formazione. Al centro ci sono i ragazzi, la scuola calcio, il settore giovanile e l’idea di costruire un percorso capace di accompagnare la crescita tecnica senza perdere il legame con il territorio.
Negli ultimi mesi il tema del rilancio del calcio giovanile borghigiano era già emerso nel dibattito locale. A febbraio 2025 un gruppo di genitori aveva spiegato pubblicamente il proprio progetto per rilanciare scuola calcio e settore giovanile, presentato anche in Comune. A marzo, lo stesso percorso aveva incontrato difficoltà nel trovare un accordo con le società coinvolte.
La forza del biancoverde
La nuova avventura biancoverde parte quindi da un contesto preciso: una comunità sportiva che vuole restare viva, coinvolgere famiglie e giovani, rimettere al centro il lavoro quotidiano.
Nel calcio dilettantistico, soprattutto in una realtà come il Mugello, un’Academy non è soltanto un contenitore tecnico. È un presidio educativo, un punto di incontro, un modo per tenere i ragazzi dentro una dimensione sana di squadra e appartenenza.
Borgo San Lorenzo e la tradizione Fortis
Il nome Fortis porta con sé una storia lunga. La Fortis Juventus 1909 è una società calcistica di Borgo San Lorenzo e rappresenta da generazioni uno dei simboli sportivi del paese. Anche gli eventi recenti, come la Festa Biancoverde allo stadio Romanelli, confermano il legame tra società, tifosi e territorio.
La Fortis Academy si inserisce in questa cornice. Non cancella il passato, ma prova a costruire un percorso nuovo, partendo dai più giovani e da una domanda concreta: come dare continuità al calcio borghigiano?
Una ripartenza da costruire giorno dopo giorno
La sfida sarà trasformare l’entusiasmo iniziale in organizzazione stabile. Serviranno allenatori preparati, famiglie coinvolte, impianti disponibili e una visione condivisa.
Il primo passo, però, è già nel nome: Academy. Una parola che richiama formazione, pazienza e lavoro. Nel calcio dei ragazzi non contano solo i risultati del fine settimana. Conta la capacità di far crescere persone, prima ancora che giocatori.
Per il mondo biancoverde, questa nuova avventura può diventare un’occasione importante. A patto di tenere insieme ambizione e radici, progetto sportivo e senso di comunità.

