Tra premi prestigiosi, riconoscimenti speciali e un forte messaggio di solidarietà, la ventisettesima edizione del Premio Internazionale “Le Velo – L’Europa per lo sport” ha lasciato il segno.
Nella splendida cornice della Fattoria Il Palagio di Scarperia, si è svolta ieri sera la XXVII edizione del premio “Le Velo – L’Europa per lo sport”. Un appuntamento consolidato che, come ogni anno, ha saputo raccontare storie di sport e di vita, intrecciando impegno, delusioni e speranze.

Riccardo Nencini, ideatore del premio insieme a Leonardo Manzani e Alfredo Martini, ha aperto la serata ricordando l’obiettivo di valorizzare discipline meno note, spesso considerate “minori”, ma capaci di regalarci esempi di dedizione, passione e risultati incredibili. “Quando un sogno si costruisce con lavoro e voglia di non mollare, niente è irrealizzabile,” ha sottolineato Nencini, raccogliendo l’applauso del pubblico.

Solidarietà e storie che ispirano
La serata è iniziata con un momento di solidarietà, dedicato alla memoria di Paola Leoni. Il riconoscimento è andato alla Fondazione Michele Scarponi, impegnata nella promozione della sicurezza stradale. Marco Scarponi, fratello del campione tragicamente scomparso durante un allenamento, ha raccontato il lavoro svolto dalla fondazione: oltre 50.000 ragazzi incontrati nelle scuole, progetti educativi e un appello alla politica per norme più severe e controlli efficaci. Un intervento sentito, che ha emozionato i presenti.

Un momento speciale è stato riservato a Giuseppe Martinelli, storico direttore sportivo che ha guidato campioni del calibro di Pantani e Nibali. Martinelli, vincitore del premio nel 2014, ha ricevuto un riconoscimento unico nella storia di “Le Velo”. Con emozione, ha ripercorso la sua lunga carriera e ha lasciato aperta la possibilità di un futuro ruolo come commissario tecnico della Nazionale Italiana, sempre con un’attenzione particolare ai giovani.

I vincitori: racconti di impegno e passione
Tra i premiati di questa edizione, spiccano nomi e storie che rappresentano lo spirito più autentico dello sport:
- Cosimo Casati, 22 anni, running back dei Guelfi Firenze e colonna della nazionale italiana di football americano, ha raccontato il suo percorso dagli inizi casuali fino al trionfo nel Superbowl Italiano 2022. Ora guarda con ambizione a campionati più competitivi.

- Gianluca Valori, paratleta, ha emozionato con il suo racconto: dopo una diagnosi di polineuropatia sensitivo-motoria, ha trovato nel paratriathlon una nuova vita. Dalle Paralimpiadi di Rio 2016 fino al sogno di Los Angeles, la sua storia è una lezione di resilienza.

- Enea Sambinello, promettente ciclista juniores di 18 anni, ha condiviso la sua passione per il ciclismo e il desiderio di crescere accanto ai grandi campioni, senza trascurare lo studio.

- Ginevra Taddeucci, nuotatrice, ha parlato del suo rapporto con il mare, delle difficoltà affrontate e della gioia delle Olimpiadi di Parigi, vissuta con il supporto di compagni come Paltrinieri.

- La Nazionale di calcio di San Marino, rappresentata da Leandro Vessella e Michele Raschi, ha raccontato il riscatto di una piccola comunità, protagonista di una delle storie più emozionanti del 2024, fatta di lavoro e programmazione.

- Riccardo Magrini, voce di Eurosport, ha ricevuto il premio “Riccardo Benvenuti”. Con il suo stile ironico e appassionato, ha saputo avvicinare il grande pubblico al ciclismo, trasmettendo entusiasmo e competenza.

Un premio tra tradizione e innovazione
La serata ha alternato interventi spontanei e racconti toccanti, confermando il valore umano dello sport. Il premio, organizzato in collaborazione con USSI Toscana e UNVS Toscana, mantiene salda la sua identità mugellana: le targhe, realizzate artigianalmente, e i cesti di eccellenze alimentari locali ne sono una prova concreta.
A rendere possibile lo svolgimento del Premio, oltre al lavoro della commissione e della Periscopio Comunicazione ed all’ospitalità della Fattoria il Palagio, l’impegno di sponsor come Banco Fiorentino, Conad Nord-Ovest, Generali Italia Agenzia Generale di Firenze Piazza Stazione, Poli C., Rosss Spa, Co.Fi.Gi e la collaborazione tecnica di Spin8.
“Le Velo” si conferma ancora una volta una celebrazione dello sport in tutte le sue forme, capace di ispirare e unire generazioni diverse nel nome del fair play e della passione.
intervista Casati
intervista Taddeucci
intervista Martinelli

