“Il Paese delle Corse” in collaborazione con “Pro Loco” e Officina Labardi presenta:
6 giugno 2014 alle ore 21
Locali Officina Labardi , Via Provinciale – San Piero a Sieve (FI)
“Con il cuore a tavoletta”
Una serata in compagnia degli assi della Formula 3 anni ’60
L’ 11 giugno 1967 è una data destinata a restare per sempre nella storia delle corse automobilistiche italiane.
Quel giorno sulle strade di San Piero a Sieve si disputò una prova del Campionato Italiano di Formula 3, all’epoca una delle categorie più seguite nel panorama dell’automobilismo sportivo, in Italia ed in Europa.
Apparentemente una corsa come tante altre, ma quella gara, disputata su un circuito oggi improponibile, era destinata a diventare l’ultima gara disputata in Italia su un tracciato cittadino; la domenica successiva, infatti, durante una corsa analoga disputata a Caserta si sarebbe verificato uno dei peggiori incidenti della storia dell’automobilismo sportivo italiano, l’unico che sia mai costato la vita a tre piloti, due dei quali erano stati , appena sette giorni prima, protagonisti anche a San Piero a Sieve.
Un incidente causato dall’ incuria e dall’approssimazione degli organizzatori ancor più che dalla pericolosità del tracciato e dall’agonismo dei concorrenti. A seguito di quell’incidente si accelerò un processo irreversibile, già iniziato con la messa al bando della Mille Miglia dieci anni prima, e che avrebbe, nel giro di meno di un decennio, cancellato definitivamente le corse su strada, dal “Circuito del Mugello” alla “Targa Florio”, confinando le corse automobilistiche all’interno degli impianti permanenti, ad eccezione delle cronoscalate e dei rallies, ultime vestigia di un tempo ormai tramontato.
“Il Paese delle Corse” ha riunito i protagonisti di quell’ultima corsa disputata fra i marciapiedi: Tino Brambilla, vincitore della prima batteria e della finale ed autore del giro più veloce, Corrado Manfredini e Luigi Petri, che completarono il podio, Antonio Maglione, vincitore della seconda batteria e Carlo Facetti il “pole man”.
Assieme a loro sarà con noi anche Béatrice Russo, la figlia di Giacomo “Geki” Russo scomparso nel tragico giorno di Caserta.
Attraverso le loro parole avremo l’occasione di rivivere le emozioni di un’epoca tramontata, ma ancora viva nel ricordo degli appassionati, di gustare il sapore inconfondibile delle corse su strada, di quelle sfide con il piede, ma soprattutto il cuore, a tavoletta.
Durante la serata verrà presentato il libro illustrato che ricorda la “Prima Coppa di San Piero a Sieve” con la cronaca della corsa e le interviste con i protagonisti.


