Weekend in salita per Guido Pini, che nelle qualifiche non è riuscito ad andare oltre il 17° tempo e domani scatterà dalla sesta fila. Una sessione sofferta per il giovane pilota italiano, costretto a passare dal Q1 prima di conquistare l’accesso alla fase decisiva.
Nel Q1, però, Pini aveva dato segnali incoraggianti chiudendo con il miglior tempo in 1’47”285, risultato che gli aveva permesso di entrare in Q2. Insieme a lui in Q1 altri nomi importanti come David Muñoz, Niccolò Carraro e Álvaro Carpe. Nella seconda sessione in Q2, invece, non è riuscito a trovare il giro giusto per migliorarsi ulteriormente.
Nonostante il risultato finale, Guido ha mostrato ancora una volta velocità e personalità. In pista si è reso protagonista di alcuni sorpassi convincenti inQ1, in particolare ai danni di Carraro e Cruces, con una manovra pulita e decisa che ha confermato le sue qualità nella bagarre.
Il fine settimana, quindi, non è iniziato nel migliore dei modi, ma il precedente di Le Mans lascia spazio all’ottimismo. Anche in Francia Pini aveva vissuto qualifiche complicate, salvo poi rimontare in gara fino alla zona punti, guadagnando posizioni importanti nella classifica generale.
Le gare della Moto3, del resto, restano tra le più imprevedibili del Motomondiale e le sorprese non mancano mai.
L’appuntamento con la gara è fissato per domani alle ore 11.

