Non era una gara come le altre. Il Senator Enduro di Bagno di Romagna del 6 settembre ha portato con sé quella fatica pulita, quella che non dimentichi, dove il tracciato mette davvero alla prova chi scende in sella con il coraggio di chi sa di avere qualcosa da dimostrare.
Lorenzo Noferini ha vinto. Ha saputo rimanere sereno quando la montagna chiedeva tutto, ha distribuito bene i propri sforzi su una gara dove la testa conta almeno quanto le gambe, e soprattutto non ha mai smesso di credere in quello che stava facendo. Nel Mugello, una vittoria come questa non è soltanto un risultato scritto nel foglio di gara: è il riconoscimento di una prova di carattere.
La gara è stata serrata che ha reso il tracciato di Bagno di Romagna un palcoscenico dove anche i piazzamenti secondi pesano il loro valore. Nel frattempo, Francesco Fucci ha portato a casa la categoria e-bike, aggiungendo un altro capitolo alle sfide attuali tra le due categorie di rider.
Ci sono giorni in cui una gara locale diventa un po’ più di una gara: diventa memoria, esempio, motivo di fierezza per chi conosce il nome di chi la vince e sa che quella fatica ha avuto il suo premio. Il Senator Enduro di quest’anno, grazie a Noferini, sarà uno di quei giorni che resteranno nelle conversazioni tra gli appassionati. Perché in fondo, nelle montagne del territorio, gli eroi si riconoscono dal modo in cui pedalalano.

