Vicchio perde un pezzo importante della sua storia sportiva e umana. È scomparso Romano Tantulli, figura simbolica del calcio locale e punto di riferimento per generazioni di giovani cresciuti tra i campi sportivi del paese. La società Sandro Vignini ha voluto salutarlo con parole semplici ma cariche di significato:
“Da tutta la società Sandro Vignini, un grande ultimo saluto a una persona che ha dato tanto al suo paese, alla sua gente e allo sport che amava di più. Un caloroso abbraccio a te, nostro carissimo Bobo.“
Un saluto affettuoso a un uomo che ha incarnato per decenni lo spirito di un’intera comunità. Uomo di campo, di passione e di presenza costante, Romano Tantulli è stato molto più che un dirigente: per molti è stato una guida, un esempio, una memoria vivente del calcio vicchiese.
Il ricordo di Cesare Grati
Tra le tante voci che hanno voluto ricordarlo, quella di Cesare Grati, responsabile della Scuola Calcio della Sandro Vignini, è una delle più sentite. Le sue parole tracciano il ritratto di un uomo che ha vissuto per il calcio e per il suo paese:
“Ciao Romano, quando a Vicchio si parla di calcio non si può fare a meno che pensare a te. Hai amato questo sport, hai amato il Vicchio con il suo amaranto. Per me sei stato un ‘babbo’ calcistico.“
Con emozione, Grati ripercorre un percorso condiviso lungo 31 anni, iniziato prima sul campo come giocatore, poi come istruttore, sempre con Romano Tantulli al suo fianco. Un legame profondo, personale prima ancora che professionale:
“Quando è nata la Sandro Vignini ti ho chiamato per farmi da direttore generale. È stata un’esperienza bellissima, che bella persona che sei…“
Una vita per i giovani e per il calcio
Nel ricordo di Cesare Grati, emerge la dimensione più autentica di Romano Tantulli: quella di educatore e figura paterna per centinaia di ragazzi. Sempre presente al campo sportivo, sempre pronto a tendere una mano o a dare un consiglio. Era lui il volto familiare per chi muoveva i primi passi con il pallone tra i piedi. La sua passione non si è mai spenta, restando viva nella quotidianità della società e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
“Generazioni di ragazzi ti hanno visto al campo sportivo, sei stato il rappresentante di questo gioco per tutti. Ti voglio bene Romano…“
Un’eredità che resta
Il nome di Romano Tantulli continuerà a vivere nel ricordo collettivo di Vicchio, nella memoria della società Sandro Vignini e soprattutto nel cuore dei tanti ragazzi che ha aiutato a crescere, dentro e fuori dal campo. La sua eredità non è fatta di trofei o numeri, ma di valori trasmessi, tempo dedicato e passione sincera.
Oggi il calcio vicchiese perde un riferimento, ma il suo esempio rimane come guida per chi continua a vivere lo sport con amore e dedizione.
