Oggi è un giorno triste per Radio Mugello. È scomparsa, ancora troppo giovane, Juliana Mazzocchi, che, anche se da anni si era trasferita a Firenze e non poteva quindi più collaborare con la nostra emittente, ne è stata una delle voci più ammirate e apprezzate, e una presenza gentile e simpatica, oltre che culturalmente preparata, dal 1985 al 2008.
Juliana Adela Mazzocchi era nata a Mérida, in Venezuela, dove il padre, borghigiano, era impegnato nel settore delle costruzioni; madre con origini spagnole della Galizia. Poi la famiglia rientrò in Mugello.
La ricordiamo con un pensiero di Leonardo Romagnoli e Marco D. che per anni hanno condiviso con lei i microfoni e la presenza in radio.
Ciao Juli!
Oggi è un giorno triste. Ho ricevuto la notizia della scomparsa di Juliana Mazzocchi. Con lei se ne va un pezzo della storia di Radio Mugello e anche della mia vita, non solo professionale.
Me la ricordo ancora quando eravamo nella sede di Corso Matteotti e lei, giovanissima, veniva a collaborare al programma delle “dediche”, che andava in onda nel primo pomeriggio. Passare da telefonista a conduttrice fu un lampo, con la sua voce aggraziata e coinvolgente, la sua simpatia e la capacità di entrare in sintonia con chi ascoltava la radio.
Negli anni si è poi ritagliata uno spazio sempre maggiore, arrivando anche a cimentarsi con le cronache del calcio domenicale. Con il suo caschetto di capelli nerissimi, gli occhi verdi e un sorriso splendente, era difficile non volerle bene.
Con il passare del tempo, Juli ha mostrato non solo doti comunicative uniche, ma anche una preparazione culturale invidiabile, che le permetteva di intervenire con puntualità su varie questioni che riguardavano la radio, ma anche la vita politica del Paese e non solo.
Ricordo la sua amicizia con Alessia Ballini, con cui condivideva gli studi universitari. La laurea e poi il lavoro, il matrimonio, dal quale sono nati due bellissimi bambini, l’hanno allontanata un po’ da Borgo San Lorenzo, dove manteneva legami familiari e di amicizia.
Come bibliotecaria dell’Università, è stata autrice di alcuni importanti testi sulle traduzioni dall’inglese e di biblioteconomia.
Qualche anno fa, dopo che avevo scritto un articolo sul sito della Radio per ricordare un collaboratore scomparso, mi scrisse mandandomi una foto che avrebbe voluto a corredo dell’articolo, se fosse toccato a lei. Seppi così che era gravemente malata, ma, come era nel suo carattere, ha continuato a lottare con forza, pensando alla sua famiglia e ai figli che stavano crescendo.
Ora il viaggio è finito e il ricordo del suo sorriso non ci abbandonerà mai. Un abbraccio ai figli e a tutta la famiglia per una perdita davvero irreparabile.
Ciao Juli.
ll dispiacere che provo è davvero tanto, visto che dopo l’intervista ci tenevamo in contatto.
L’unica cosa che mi sento di scrivere è questo.
Ciao cara Juli speaker combattente e ottimista. Nonostante che il mondo ti remasse contro, vedevi il lato comico di tutto. Grazie di tutto!!!Marco D
Nella trasmissione di Marco D l’ultima partecipazione di Juli ai microfoni di Radio Mugello nel 2022.
Da ascoltare.


