I video delle conferenze “Economia della solidarietà” sono su YouTube

I video delle conferenze “Economia della solidarietà” sono su Youtube

Sul canale di Youtube della Università dell’Età libera del Mugello sono stati posti liberamente alla visione cinque video relativi alle conferenze del corso di Economia della solidarietà che furono svolte nel marzo scorso a Villa Pecori Giraldi.
L’intento è quello di offrire un quadro dei profondi mutamenti in corso nell’ambito dell’economia, e di far conoscere le nuove prospettive e i mutati paradigmi di valutazione (di sostenibilità ambientale, di equità, di solidarietà) per lo sviluppo. Viene così proposto un interessante incrocio di temi a carattere storico, filosofico, politico, sociale, e anche l’invito a comprendere meglio le complesse articolazioni moderne del tutto trasversali rispetto alle suddivisioni per materia. Il confronto tra economia ed etica, che oggi si ripropone dopo la pandemia, porta alla conoscenza dell’economia civile, processo che si è accelerato dopo la terribile esperienza del Covid-19.

Queste le conferenze di cui si può trovare il filmato:
1 – Beatrice Cerrino: Come nasce la ‘scienza della pubblica felicità’
2 – Licia Paglione: L’arte di vivere insieme, il secondo manifesto del convivialismo
3 – Maurizio Pallante: Prospettive di cambiamento dopo la pandemia
4 – Alberto Frassineti: L’economia civile oggi, buone pratiche, diffusione, difficoltà
Si è inoltre aggiunto un altro video girato nell’ultimo incontro relativo all’intervento di Ugo Biggeri sul tema della finanza etica.

Ecco il link di collegamento ai video:
https://www.youtube.com/playlist?list=PL6U_MVPAiMtqILvXBqnAr5mW7Xhx-pT4v

L’iniziativa, che ha ottenuto buon successo di pubblico e grande attenzione, è stata organizzata dall’Auser-Università dell’età libera del Mugello, con Proforma Soc. Coop. Impresa Sociale e col patrocinio e la collaborazione del Comune.
Della realizzazione vanno dunque ringraziati gli organizzatori, la Scuola di Economia civile, i docenti, i volontari che l’hanno resa possibile.
I video consentiranno di offrire le conferenze ad un più vasto pubblico, anche scolastico, e di diffonderne dunque i contenuti.

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