Home » Concerto nella Pieve di San Lorenzo: un omaggio in musica alle vittime del bombardamento del 1943

Concerto nella Pieve di San Lorenzo: un omaggio in musica alle vittime del bombardamento del 1943

di Leonardo Romagnoli

Una serata densa di emozione e raccoglimento quella che si è tenuta nella gremita Pieve di San Lorenzo, trasformata per l’occasione in un luogo di ricordo e di arte. Il concerto in memoria delle vittime del bombardamento del 1943 ha toccato il cuore dei presenti, intrecciando musica, storia e spiritualità.

Le sonorità celtiche risuonano tra le navate della Pieve

A rendere unico l’evento è stato il repertorio scelto: pagine suggestive della tradizione irlandese, scozzese e inglese, che hanno avvolto il pubblico in un’atmosfera senza tempo. Un viaggio musicale tra culture antiche, in perfetta armonia con la solennità del luogo e della ricorrenza.

Il protagonista: la cornamusa scozzese di Alberto Massi

Tra i momenti più intensi della serata, l’esibizione del solista Alberto Massi, unico maestro italiano di cornamusa scozzese. La sua performance è stata più di un semplice concerto: un’esperienza profonda e coinvolgente, capace di far vibrare l’anima degli spettatori. Ogni nota è stata accolta con lunghi e sentiti applausi, fino al commovente gran finale.

  • Due bis richiesti a gran voce
  • Standing ovation per l’artista
  • Emozioni condivise in un silenzio carico di gratitudine

La guida del Maestro Giacomo De Simonis

A dirigere l’Orchestra e i solisti della Camerata de Bardi, il Maestro Giacomo De Simonis, che ha saputo condurre l’ensemble con competenza, sensibilità e pathos, valorizzando ogni passaggio del programma musicale. La sua direzione ha contribuito a creare una serata armoniosa, intensa e tecnicamente impeccabile.

Collaborazioni preziose per una serata riuscita

Un ringraziamento speciale va a Don Luciano, per il suo sostegno continuo e per aver reso possibile questo momento di comunità e memoria condivisa. Fondamentale anche il contributo dell’Amministrazione comunale, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa.

Presenti alla serata:

  • Il Sindaco Leonardo Romagnoli
  • La Vicesindaca e Assessora alla Cultura Silvia Notaro

Un ponte tra passato e presente

Questo concerto non è stato solo un omaggio musicale, ma un gesto collettivo di memoria. Attraverso le melodie celtiche, si è creato un ponte tra la tragedia del passato e la speranza del presente, tra la sofferenza e la bellezza.


La scelta del repertorio celtico
La musica irlandese, scozzese e inglese ha radici profonde, spesso legate a storie di popoli, resistenza e identità. La sua presenza in un concerto commemorativo sottolinea la forza della musica come strumento di narrazione e resilienza.


Un evento che resterà nella memoria della comunità, perché capace di unire musica, storia e partecipazione, in un luogo simbolico come la Pieve di San Lorenzo, testimone silenziosa del tempo e delle emozioni di chi la abita.

Foto A. Buccoliero

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00