Arte, movimento e primavera si sono incontrati nei giardini di viale Diaz, dove si è chiuso il calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione del progetto Wander and Pick. A rendere speciale l’ultimo appuntamento sono state le giovani atlete del settore danza della Polisportiva Curiel, protagoniste di un’esibizione immersa nella fioritura dei tulipani.
Per alcune settimane il campo fiorito si è trasformato in un palcoscenico naturale aperto alle realtà del territorio, offrendo uno scenario originale e suggestivo per eventi, incontri e momenti di partecipazione cittadina.
Il saggio tra i fiori
L’evento conclusivo ha portato nei giardini energia, eleganza e passione. Le allieve della scuola danza hanno presentato diverse coreografie, accompagnando il pubblico in un percorso fatto di musica e movimento.
Ad aprire l’esibizione è stato il corso propedeutico della maestra Cristina, con la coreografia Incanto e magia. Subito dopo spazio al primo corso classico della maestra Gaia, che si è esibito sulle note di Blossom.
A seguire, il secondo corso classico della maestra Cristina ha presentato Direzione alba, mentre il gran finale ha coinvolto anche il terzo corso classico della maestra Francesca, in un saluto corale che ha chiuso la manifestazione tra applausi e colori.
Un progetto che unisce natura e comunità
Il progetto Wander and Pick ha saputo coniugare valorizzazione degli spazi pubblici, partecipazione e promozione delle associazioni locali. Il campo dei tulipani, oltre a richiamare visitatori e famiglie, è diventato un luogo di incontro capace di ospitare iniziative culturali e sportive.
Un’esperienza che ha mostrato come natura e socialità possano convivere, creando occasioni semplici ma significative per il territorio.
Il ringraziamento agli organizzatori
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’associazione Le Tribù della Terra, che ha seguito con cura e continuità il delicato processo di fioritura dei tulipani durante tutte le settimane del progetto.
Il successo dell’iniziativa conferma il valore delle collaborazioni tra associazioni, sport e comunità locale, capaci di trasformare un giardino in uno spazio vivo e partecipato.

