Si è svolto nel pomeriggio di domenica 29 marzo 2026, al Santuario del S.S. Crocifisso di Borgo San Lorenzo, il concerto che ha unito sonorità lontane e suggestioni profonde, attirando pubblico e appassionati.
L’incontro tra cornamusa e organo
Protagonisti dell’evento sono stati Nick Mac Vicar, Pipe Major alla cornamusa, e Marilisa Cantini all’organo. Un accostamento non consueto, che ha dato vita a un dialogo musicale capace di fondere tradizione e spiritualità.
Le melodie della tradizione scozzese hanno risuonato tra le navate del santuario, trovando nell’organo un contrappunto solido e avvolgente. Il risultato è stato un percorso sonoro continuo, senza forzature, dove strumenti diversi per storia e timbro hanno trovato un equilibrio credibile.
Un pubblico attento in una cornice raccolta
La risposta del pubblico è stata partecipata, con una presenza costante per tutta la durata del concerto. L’ambiente del santuario ha contribuito a creare un’atmosfera raccolta, amplificando l’impatto delle esecuzioni.
Il contesto architettonico e acustico ha valorizzato ogni passaggio musicale, rendendo l’ascolto più diretto e immersivo.
Un evento che unisce culture
L’appuntamento ha proposto un incontro tra linguaggi musicali diversi, mettendo in relazione la tradizione scozzese con uno strumento centrale nella cultura musicale europea come l’organo.
Un esperimento riuscito, che ha dimostrato come repertori e strumenti distanti possano dialogare senza perdere identità.
Ingresso libero e partecipazione
L’evento, a ingresso libero, ha permesso una partecipazione ampia e trasversale, confermando l’interesse per iniziative culturali capaci di uscire dai programmi più consueti.

