La settima stagione dei Venerdì d’Eresia si è chiusa nel segno della partecipazione e dell’emozione. Martedì 25 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Teatrino del Circolo Insieme MCL di San Piero a Sieve ha registrato un tutto esaurito per lo storytelling teatrale “Kuore nero, battito”, firmato da Ezio Alessio Gensini e Giovanni Battista Nencini, con le musiche originali di Daria Baiocchi.
Lo spettacolo, interpretato con intensità da Mary Susanna Francini, Sandra Vigiani, Matteo Timori e Massimiliano Boretti, ha saputo toccare corde profonde, affrontando il tema della violenza di genere con una narrazione stratificata, potente e mai scontata.
Un racconto corale e necessario
“Kuore nero, battito” non è un semplice spettacolo: è un viaggio emotivo tra storie diverse, unite da un unico filo conduttore. Quello della violenza, visibile e invisibile, agita e subita, taciuta e interiorizzata.
C’è l’uomo che scopre troppo tardi quanto le sue azioni siano state segnate da una violenza normalizzata. C’è la donna che, nel silenzio della notte, recupera il ricordo dimenticato dell’infanzia. C’è Sofia, imprigionata nelle dinamiche predatorie del potere sul lavoro. E c’è Hana, testimone delle guerre che lasciano segni indelebili sui corpi femminili.
A unire queste voci, una narrazione che si muove tra poesia e verità cruda, tra ferita e consapevolezza. Il risultato è un’opera capace di illuminare, senza semplificare. Non per giudicare, ma per dare voce. Non per consolare, ma per far riflettere.
Una chiusura carica di significato
Lo spettacolo è stato accolto con grande coinvolgimento da parte del pubblico, che ha seguito ogni passaggio con attenzione e commozione. In sala, silenzio e partecipazione hanno accompagnato le parole degli interpreti, con reazioni forti davanti ad alcuni monologhi particolarmente dolorosi.
Il successo di “Kuore nero, battito” ha confermato la forza e la rilevanza del progetto Venerdì d’Eresia, nato da una sinergia tra la Sezione Soci Coop di Borgo San Lorenzo, BiblioCoop e l’Associazione culturale I Colori delle Stelle, con la collaborazione della Pro Loco di San Piero a Sieve e del Circolo Insieme MCL.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Roberto Bruno (Roby DJ) per il supporto tecnico e a Fabio Berti per la costante presenza e assistenza durante la serata.
Un modello culturale da replicare
Il pubblico ha salutato lo spettacolo con lunghi applausi e numerose voci si sono alzate per chiedere che “Kuore nero, battito” venga replicato nelle scuole, nei teatri, nei centri civici. Ovunque ci sia bisogno di raccontare ciò che ancora fatichiamo a nominare. Perché — come ricorda il cuore dello spettacolo — “il silenzio non protegge. La parola, sì.”
Una stagione ricca di contenuti e ospiti d’eccezione
La settima stagione ha visto alternarsi sul palco ospiti e protagonisti del panorama culturale e civile locale e nazionale:
Bruno Confortini, Jacopo Storni, Emiliano Cribari, Antonio Pianigiani, Paolo Caselli, Sandra Vigiani, Sofia Cheli, Fabio Pignotti, Mario Lancisi, don Alfredo Jacopozzi, Ugo Biggeri, Ezio Alessio Gensini, Giovanni Battista Nencini, Roberto Bruno, Matteo Timori, Massimiliano Boretti e Mary Susanna Francini.
Una rassegna che ha saputo alternare momenti di riflessione profonda a incontri divulgativi, toccando temi attuali con uno sguardo aperto, inclusivo e mai banale.
Venerdì d’Eresia: cultura come atto civico
Il Direttore Artistico Ezio Alessio Gensini ha voluto sottolineare il valore profondo della rassegna:
“I Venerdì d’Eresia non sono solo una proposta culturale, ma un appuntamento civico, un luogo di confronto e partecipazione. Il titolo stesso – d’Eresia – indica la volontà di aprire spazi di pensiero libero, anche controcorrente, ma sempre orientato alla costruzione.”
Una sfida che continua ad essere raccolta con entusiasmo da un pubblico affezionato, che stagione dopo stagione dimostra quanto la cultura sia ancora uno strumento potente per leggere il presente e costruire il futuro.
Appuntamento, quindi, alla prossima edizione. Con nuove storie, nuove idee e la stessa voglia di nutrire non solo la mente, ma anche la coscienza collettiva.


