La ottava stagione di Venerdì d’Eresia prosegue venerdì 20 marzo 2026 alle ore 21 all’Oratorio della Compagnia, in via Provinciale a San Piero a Sieve, con un appuntamento dedicato al rapporto tra territorio, motori e grandi protagonisti del passato.
Al centro della serata ci sarà l’incontro tra Ezio Alessio Gensini e lo scrittore Francesco Parigi, protagonista di un dialogo intitolato San Piero a Sieve: motori, campioni e…. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di San Piero a Sieve e rientra nel cartellone della rassegna in programma dall’8 marzo al 23 maggio 2026.
Una serata dedicata alla cultura dei motori
L’appuntamento mette al centro un tema che nel Mugello ha un peso preciso, quello della passione per i motori e delle storie che ruotano attorno ai campioni, ai circuiti e a una tradizione radicata nel territorio. Non solo sport e velocità, ma anche memoria collettiva, identità locale e racconto.
La serata si aprirà con una breve introduzione curata dalla Pro Loco di Ronta del Mugello. A seguire sono previsti i saluti del Consiglio della Sezione Soci Coop di Borgo San Lorenzo e dell’Amministrazione comunale di Scarperia e San Piero.
Gli ospiti dell’incontro
Accanto a Francesco Parigi, saranno presenti anche Antonello Biscini, in rappresentanza del CAMET, Club Auto Moto d’Epoca Toscana, e l’editore Francesco Noferini.
L’incontro si annuncia come un momento di confronto capace di intrecciare letteratura, storia sportiva e testimonianza, con uno sguardo rivolto a figure e vicende che hanno segnato l’immaginario motoristico toscano.
Il lavoro di Francesco Parigi tra storia e racconto
Nel percorso narrativo di Francesco Parigi, il mondo delle corse non resta confinato alla semplice cronaca sportiva. Nei suoi libri emergono uomini, caratteri, sconfitte, ostinazioni e frammenti di un’Italia che correva su strade difficili, spesso sterrate, inseguendo il prestigio e la possibilità di lasciare un segno.
Titoli come I Campioni del Mugello ed Emilio Materassi mostrano questo approccio con chiarezza. Il racconto dei piloti diventa occasione per riportare alla luce personalità che hanno attraversato un’epoca complessa, tra slancio individuale e limiti imposti dal tempo. La velocità, in questo quadro, non è soltanto spettacolo: è anche rischio, disciplina e desiderio di affermazione.
Parigi si sofferma anche su figure che nel tempo hanno rischiato di restare ai margini del racconto più noto, come Giuseppe Campari e altri protagonisti legati alla tradizione toscana dei motori. Il risultato è una narrazione che restituisce spessore umano a vicende spesso ricordate soltanto per il risultato sportivo.
San Piero a Sieve e il legame con il Mugello
La scelta di dedicare una serata a questo tema a San Piero a Sieve ha un significato preciso. Il Mugello è uno dei territori italiani in cui il rapporto con i motori non si è mai limitato alla competizione, ma ha assunto nel tempo un valore culturale e popolare. Parlare di campioni qui significa anche parlare di comunità, di ricordi tramandati e di un patrimonio che continua a suscitare interesse.
In questo senso, l’incontro del 20 marzo 2026 si inserisce bene nello spirito di Venerdì d’Eresia, una rassegna che da anni punta a costruire occasioni di approfondimento accessibili, capaci di unire temi diversi e pubblici differenti.
L’evento è a ingresso gratuito. Un dettaglio che conferma la volontà degli organizzatori di mantenere aperto e partecipato un appuntamento che unisce cultura, territorio e divulgazione.
Per chi segue la storia dei motori, per chi conosce il peso del Mugello in questo ambito e per chi è curioso di ascoltare un confronto tra autori, appassionati ed esperti, la serata di venerdì 20 marzo rappresenta uno degli appuntamenti più interessanti del calendario primaverile di San Piero a Sieve.


