Sabato 7 marzo 2026 a Palazzo Pretorio la commemorazione del poeta e l’inaugurazione ufficiale del Fondo “Guasti” alla Biblioteca comunale
Barberino di Mugello dedica un pomeriggio alla memoria di Ivo Guasti, figura centrale della vita culturale del territorio. Sabato 7 marzo 2026, alle ore 16, la Sala Vangi di Palazzo Pretorio ospiterà “L’uomo e la parola”, evento commemorativo inserito nella rassegna Poietica.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale del Fondo Bibliografico “Guasti”, recentemente completato grazie alla seconda donazione della famiglia alla Biblioteca comunale.
Un riconoscimento che ha segnato il territorio
Nel 2020 Ivo Guasti era stato insignito della “Barba d’Oro”, la massima onorificenza del Comune di Barberino di Mugello, conferita per il contributo culturale e civile offerto alla comunità.
Negli ultimi anni la sua opera è stata al centro di diverse iniziative. Tra queste, il rifacimento dello spettacolo teatrale “La Barriera”, tratto da un suo libro e riproposto nel dicembre 2024, la presentazione del volume antologico “Stagioni” nell’ottobre 2023 e la raccolta di poesie inedite illustrata nel settembre 2022.
Un percorso che ha mantenuto viva l’attenzione sulla sua produzione letteraria e sul suo impegno pubblico.
Il Fondo Bibliografico “Guasti”
Il cuore dell’evento sarà la presentazione del Fondo Bibliografico “Guasti”, ora completo. Si tratta di un patrimonio composto da 1.426 testi librari e materiale archivistico che documenta la vita politica e culturale del poeta dal 1944 a oggi.
Il fondo comprende opere scritte da Guasti e volumi appartenuti alla sua biblioteca personale, offrendo una fotografia concreta dei suoi interessi intellettuali e del suo percorso umano.
Il materiale è stato donato alla Biblioteca E. Balducci, dove sarà conservato e reso consultabile, diventando uno strumento di studio e approfondimento per la comunità.
Gli interventi e il valore storico
Durante l’incontro interverranno Erica Vecchio della Biblioteca Marucelliana e Martina Cipriani della Biblioteca E. Balducci di Barberino di Mugello. Le due relatrici illustreranno il valore storico, culturale e documentario del fondo, soffermandosi sull’importanza della conservazione archivistica e sulla ricaduta per il territorio.
Non si tratta soltanto di una raccolta di libri, ma di un archivio che attraversa decenni di storia locale, intrecciando letteratura, impegno civile e memoria collettiva.
Un pomeriggio tra memoria e testimonianze
L’evento sarà arricchito da proiezioni video, testimonianze e da una mostra dedicata alla figura umana e poetica di Guasti. Un percorso che punta a restituire non solo l’autore, ma anche l’uomo e il contesto in cui ha operato.
“L’uomo e la parola” rappresenta così un momento di restituzione pubblica. La donazione della famiglia trasforma un patrimonio privato in bene condiviso, rafforzando il legame tra memoria individuale e identità collettiva.
Barberino di Mugello consolida in questo modo un tassello importante della propria storia culturale, rendendo stabile e accessibile un fondo che testimonia oltre settant’anni di vita politica e letteraria.


